Taekwondo: ad Avellino gli esami regionali per cintura nera

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Una giornata speciale per tutti gli appassionati del Taekwondo, è quella che si è tenuta sabato 29 giugno, presso il Palacountry di Picarelli, che ha ospitato la sessione estiva degli esami federali regionali per il conseguimento della cintura nera.
La prova ha richiamato in città un centinaio di sportivi della nobile arte marziale coreana, i quali si sono esibiti davanti ad una commissione di esperti e ai loro numerosi sostenitori.
Presenti all’iniziativa anche le massime autorità sportive: il presidente Regionale del Coni, Cosimo Sibilia e quello provinciale, Giuseppe Saviano, il presidente del Consiglio Regionale Fita (Federazione Italiana Taekwondo), Domenico Laezza, insieme ai consiglieri Gennaro Tiano, Michele Senatore e Rossella Cacciapuoti e, naturalmente, il Consigliere Regionale e delegato provinciale Fita, il maestro Alfonso Iuliano. Va a quest’ultimo il merito di aver portato ad Avellino l’appuntamento regionale.
“Si tratta di un evento importante – ha dichiarato Iuliano – perché ai ragazzi presenti oggi viene riconosciuto il risultato di un percorso fatto di tanto allenamento ed impegno. La cintura nera, però non deve rappresentare un traguardo, ma un punto di partenza, uno stimolo a cercare di migliorare se stessi. La vera sfida comincia da qui, c’è sempre da imparare in questo sport come nella vita”.
La speranza condivisa dai presenti è che dal gruppo di allievi che hanno sostenuto l’esame per cinture nere sabato scorso, e la settimana precedente quello per cinture colorate, possa emergere in futuro il prossimo campione olimpico: “L’auspicio – ha specificato il Consigliere Regionale – è che tra tutti i candidati che hanno effettuato il passaggio alla cintura superiore nella sessione di esami estiva, si nasconda il futuro Mauro Sarmiento (medaglia d’argento alle olimpiadi di Pechino del 2008 e medaglia di bronzo a quelle di Londra 2012, ndr), che la mia scuola, l’A.S.D. Taekwondo Avellino, ha avuto l’onore di ospitare due volte in città, così come la leggenda vivente per chi pratica e ama questo sport, il Maestro Park Young Ghil. Le società presenti in Irpinia – ha concluso – stanno lavorando benissimo in questo senso, ottenendo risultati che ci fanno ben sperare”.

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