Sviluppo locale integrato, Gal Partenio presenta progetti finanziati

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Il Gal Partenio braccio operativo dell’Unione Europea per l’implementazione di nuove azioni e nuove proposte progettuali a favore dei Comuni che rientrano nel Consorzio.
“Vogliamo avviare un ragionamento con le amministrazioni e i sindaci – spiega il presidente Luca Beatrice – per costruire una filiera istituzionale. Non ci interessano i finanziamenti a pioggia, ma abbiamo cercato di concordare con i comuni gli interventi da mettere in campo sfruttando per ognuno le potenzialità del territorio”.
Per rilanciare l’area, il Gal Partenio ha delineato una strategia di sviluppo condivisa proponendo linee guida che potessero incrociare le esigenze di crescita delle comunità: “Ogni comune ha qualcosa da poter dare – aggiunge Beatrice – noi abbiamo disegnato il quadro delle potenzialità di ciascuno per immaginare una programmazione in un’ottica integrata di sistema, volta al miglioramento della qualità della vita dell’intera comunità, promuovendo anche forme di turismo sostenibile”.
Rete museale, accoglienza, percorsi turistici, aggregazione, sono solo alcuni degli ingredienti che fanno parte di questo progetto complessivo che coniuga innovazione e sostenibilità e che rientra nelle misure specifiche del PSR, Programma di Sviluppo Rurale, dedicate proprio alla ricerca, all’agricoltura e al sociale.
“Rete Museale, Rete dell’Accoglienza, Rete di Aggregazione, Rete di Valorizzazione turistica, Rete dei Percorsi. Con queste cinque reti a valere su due misure del PSR – conclude il presidente del Gal – intendiamo sostenere le azioni delle amministrazioni locali presenti nell’area del consorzio per venire incontro alle loro esigenze con l’attenzione puntata al miglioramento della qualità della vita dei nostri piccoli centri e al possibile innesto di nuove attività produttive che producano reddito e contribuiscano all’incremento dei livelli occupazionali. Siamo convinti di poter così cogliere le opportunità contenute nell’attuale programmazione dei fondi europei e di prepararci alla nuova programmazione”. (di R.Iandiorio)

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