Suona la campanella: scuole a rischio aule e traffico rallentato

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Avellino – Fischio d’inizio per tutti gli Istituti scolastici. Questa mattina, con lo zaino sulle spalle, il libro alla mano e l’immancabile cellulare all’orecchio, gli studenti irpini sono ritornati tra i banchi di scuola. Pochi sorrisi e tanti visi assonnati, si scorgevano tra gli scolari dell’anno scolastico 2008/2009, che con il solito tassativo ritardo di 5, 10 ma anche 15 minuti si preparano a trascorrere la nuova stagione tra notti insonni e qualche sciopero. 58 mila studenti, 8900 docenti, 1200 impiegati Ata e 1300 precari. La nuova stagione scolastica si riavvia tra vecchi problemi e nuove riforme. Le politiche del Ministro dell’Istruzione non sono state particolarmente gradite dai precari. Docenti e impiegati, che hanno un contratto a tempo determinato, sono le vittime maggiori dei tagli previsti dalla riforma Gelmini. La scuola è a lutto contro un provvedimento che prevede tagli sull’insegnamento, tagli al sostegno, ma in particolare agli insegnanti. Sul fronte della funzionalità, in Irpinia le porte della scuola si sono aperte tra i disagi. Resta ancora da chiarire la carenza delle aule. Nessuna soluzione opportuna è stata ancora individuata per l’Istituto Tecnico Commerciale Amabile e per il Liceo Virgilio. I due istituti saranno costretti ai doppi turni in quanto non possono essere ospitati da Palazzo Cammino così come auspicava il Provveditorato. Le classi dell’Istituto Amabile saranno ospitate dalla sede centrale, mentre quelle del Liceo Virgilio troveranno ausilio presso l’Istituto Imbriani 1, altre 9 classi usufruiranno della sede centrale del Galilei. Per Natale la carenza aule dovrebbe risolversi con la fine dei lavori della sede di via Tuoro. Lo stesso vale per i locali di San Tommaso che dovrebbero tornare nuovamente disponibili. L’Alberghiero sarà ospitato dallo Scoca.
Il primo giorno si caratterizza anche per l’aumento del traffico. Le misure adottate per l’emergenza mobilità sono state individuate nel decreto targhe alterne. I giorni dispari potranno circolare solo i veicoli muniti di targhe dispari, viceversa i giorni pari. A vigilare gli incroci a rischio e il rispetto delle norme, i Vigili Urbani diretti dal Comandante Carmine Tirri. “Nessuna anomalia per l’apertura delle scuole – commenta il Comandante -. Tutto di normale amministrazione. I rallentamenti si sono verificati principalmente in via Annarumma e in via Morelli e Silvati, ma il traffico nonostante la ripresa dei lavori del tunnel non è andato in tilt. Sembra che il decreto targhe alterne abbia avuto riscontri positivi. Molti veicoli hanno cercato di aggirare il divieto, ma i Vigili Urbani che presidiavano gli incroci maggiormente a rischio sono riusciti ad evitare che gli automobilisti disertassero il provvedimento”. Secondo i primi bilanci il decreto è stato in parte rispettato. Sono circa 20 le contravvenzioni effettuate. Tuttavia non sono mancate le ammende per divieto di sosta e sosta in doppia fila. “Un bilancio più che positivo – conclude Tirri – è ovvio che il primo giorno di scuola i genitori vogliano accompagnare i figli fino all’ingresso degli istituti e aspettare il suono della campanella”. I vigili urbani continueranno per tutto l’anno scolastico a presidiare dalle 7.30 sino alle 9.00 gli incroci più pericolosi, in particolare quelli in prossimità delle scuole per garantire agli studenti un tranquillo ingresso scolastico. Nel mirino dei caschi bianchi, prevalentemente, via Morelli e Silvati, via Tagliamento e le strade oggetto di lavori. Per quanto riguarda le uscite, il servizio prevede il presidio dei plessi scolastici, in base all’orario che varia a seconda degli istituti.

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