Summonte – J. C. Caceres in concerto alla ricerca delle sue origini

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Summonte – Domani sera, Juan Carlo Caceres, musicista, pittore, scrittore e poeta argentino, sarà protagonista del concerto proposto dall’Associazione Senzatempo. L’artista vuole, attraverso questa iniziativa, lanciare un appello per ritrovare le proprie origini. I suoi bisnonni Michele Romano e Crescenzia Lacerenza erano italiani e uno dei due proprio di Avellino. I figli di Michele e Crescenzia, Vittorio e Carmen, partirono per l’Argentina quando avevano circa 15 anni, era la fine dell’800′.
La due giorni organizzata da Senzatempo potrebbe essere l’occasione per riprendere i contatti con la sua famiglia italiana, della quale non ha più avuto notizie. Per questo Juan Carlos chiede aiuto e invita chiunque avesse notizie dei suoi avi e dei loro discendenti di prendere contatto con l’associazione Senzatempo (333/7021234 – 335/5745869 -senzatempo2004@libero.it) o recarsi a Summonte per incontrarlo in questa due giorni di musica e arte.
Juan Carlos Caceres è nato nel 1936 a Buenos Aires ed è residente a Parigi dal 1968. Pianista, cantante, compositore, è uno dei pochi musicisti ad aver indagato sulle origini nere del Tango e i suoi complessi rapporti con i ritmi e le danze africane e indio-latine. Insofferente a tutte le ortodossie, e specialmente a quella del tango, ha sperimentato un universo sonoro nel quale il jazz e il tango si mescolano. Musicista dissidente e ribelle, è prima ambasciatore del jazz nel paese del tango, e poi missionario del tango in Europa. Ha all’attivo una decina di album e ha partecipato a importanti festival in tutto il mondo.
Juan Carlos è anche un affermato pittore, poeta e scrittore, un’artista a tutto tondo che la critica non a caso ha definito “il Paolo Conte del Sudamerica“.
Domani sera si esibisce con la sua formazione Tango Negro Trio assieme a Carlos “el Tero” Buschini dall’Argentina, al basso e contrabbasso e Marselo Russillo dall’Uruguay alle percussioni.
“Tango Negro” è un viaggio a ritroso, per restituire al tango la sua forte radice di musica popolare scaturita dall’incontro dei ritmi tribali portati dagli schiavi in catene con la marcia e la musica europea. Un percorso suggestivo che reinterpreta la Murga, cugina della Marcia brasiliana, la Milonga, il Candombe e la Habanera. Juan Carlos Caceres riesce a ricreare attraverso queste musiche un ammaliante racconto, con brevi e intensi cenni sulle correlazioni e le influenze musicali, ma anche sulla vita e la storia di Buenos Aires, con le sue implicazioni sociali, politiche ed economiche. Uno spettacolo appassionato; un viaggio nella storia e nell’universo del tango che coinvolge il pubblico fuori dai sentieri comunemente battuti, in una convivialità condivisa.
La Vuelta del Malon” è il nuovo lavoro del Tango Negro Trio; un nuovo capitolo della sua enciclopedica storia alternativa del tango, un’opera che J. Carlos Caceres sta costruendo senza sosta sin dal 1968, anno del suo trasloco a Parigi dalla nativa Buenos Aires. Figura ribelle di musicista che non si accontenta della tradizione e cerca ad ogni occasione di ripulirla dalle incrostazioni e di farla evolvere, alla fine degli anni ’60, quando l’artista pubblicò a Parigi “El Malon”, un 33 giri ispirato a quello che allora si chiamava “rock latino” e che aveva in Carlos Santana il suo capostipite. Era un disco arrabbiato e combattivo, pieno di forza e di vitalità. A 35 anni di distanza “El Malon” ritorna , con la stessa rabbia, lo stesso impegno e con in più l’esperienza e la saggezza accumulate negli anni. Juan Carlos Caceres con questo lavoro si consacra senza dubbio come il miglior rappresentate del tango d’autore. Al suo fianco in questo progetto oltre alle percussioni afro-uruguagie di Marcelo Russillo e al basso caldo e fantasioso di Carlos “El Tero” Buschini, troviamo l’irruenza dei sassofoni di Javier Girotto e la nostalgia del bandoneon di Davide Pecetto. Ancora una volta un perfetto equilibrio tra la componente tradizionale e quella maggiormente innovativa.

Programma
Il 4 ottobre ore 20.30
Al teatro-auditorium: concerto dei Tango Negro Trio

Il 5 ottobre dalle 9.30 a seguire
Chiesa di S. Nicola: visita guidata alla chiesa e ai quadri i essa custoditi; visita alla Torre, mostra fotografica dedicata ai grandi del jazz a cura di un grande della fotografia, Francesco Truono di Salerno; salone sottostante la Torre: Slide–show delle fotografie dei concerti di Senzatempo a cura di Paolo Giolivo; aperitivo-dibattito con Juan Carlo Caceres e gli altri musicisti.

Il concerto si terrà sabato 4 alle 20.30 nel nuovo teatro auditorium di Summonte. E’ gradita la prenotazione.

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