A L’Aquila è in corso l’udienza a carico di Francesco Tuccia, l’ex militare condannato in primo grado, il 31 gennaio scorso, a otto anni di reclusione per aver violentato una studentessa laziale davanti a una discoteca di Pizzoli. L’ex militare di Montefredane è in aula con la propria famiglia: a poca distanza da lui c’è la ragazza violentata e la famiglia. In serata il responso del collegio giudicante.
Oggi il procuratore generale della Corte di Appello dell’Aquila, Ettore Picardi, ha chiesto, a parziale riforma della sentenza di primo grado, la condanna a undici anni di Francesco Tuccia. La richiesta del pg è di sette anni di reclusione per violenza sessuale e quattro per le lesioni personali. Picardi, che si è rifatto ai motivi di appello che aveva presentato il collega Romolo Como, ha chiesto che vengano riconosciute anche le aggravanti delle sevizie e della crudeltà.
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