Montella – Incisiva attività di controllo da parte dei Carabinieri della Compagnia di Montella in occasione della tradizionale “notte dei falò” di Nusco. Un impegno che è stato esteso in generale a tutto il territorio altirpino: i Carabinieri, infatti, hanno posto in essere una serie di mirati servizi sulla circolazione stradale con finalità di contrasto dei reati in genere e per monitorare l’intenso flusso di traffico veicolare.
Il servizio ha visto all’opera circa 50 uomini, in uniforme ed in abiti civili, nonché 20 autovetture.
Nell’ambito di questo contesto i militari di Bagnoli Irpino, Montella e Nusco, hanno effettuato anche controlli alle Attività Commerciali ambulanti ed agli altri esercizi pubblici elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo di 15mila euro ed hanno effettuato controlli finalizzati alla verifica delle misure di sicurezza delle attività di noleggio dei cosiddetto quad, moto-cross a 4 ruote in voga tra i giovani.
Sono state contestate diverse violazioni amministrative per guida pericolosa e per il mancato rispetto della segnaletica che vieta la circolazione in diverse strade dell’altipiano: le conseguenti sanzioni accessorie hanno portato i Carabinieri a ritirare altre 3 patenti di guida e 2 libretti di circolazione, nonché a sottoporre a sequestro tre motocicli di grossa cilindrata perché gli sprovveduti giovani circolavano senza fare uso del casco protettivo.
Stragi del sabato sera e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti
E’ stata questa la principale attività nel corso dei servizi predisposti dai Carabinieri della Compagnia di Montella. Durante le serate è stata assicurata una specifica attività di contrasto al cosiddetto fenomeno delle “stragi del sabato sera”, specie alla luce dei tragici eventi degli ultimi mesi che hanno registrato il decesso di due giovani tossicodipendenti residenti in comuni dell’Alta Irpinia. I servizi sono stati attuati attraverso numerose perquisizioni alle persone, alle abitazioni ma soprattutto nelle automobili dei tanti giovani in giro nelle notti dell’Alta Irpinia alla ricerca di facile ma non sempre salutare divertimento. Sono stati effettuati mirati controlli sia all’interno e soprattutto all’esterno dei numerosi locali pubblici, in particolare a Nusco, per verificare le eventuali condizioni psicofisiche alterate a causa dell’assunzione di superalcolici o, peggio, di sostanze stupefacenti da parte dei conducenti delle numerose autovetture, spesso di grossa cilindrata.
Diverse perquisizioni sono state inoltre eseguite in Alta Irpinia nel corso della notte, nei pressi dei locali notturni e in molti casi le perquisizioni hanno dato esito positivo.
Nella rete dei controlli dei carabinieri sono finiti 5 giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, tra cui anche una ragazza, sorpresi in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti e segnalati quali assuntori alla Prefettura di Avellino.
Altri due giovani, ancora, sono stati sorpresi alla guida delle proprie autovetture di grossa cilindrata dopo aver abusato di alcool e denunciati in stato di libertà. In questo caso l’esame alcolemico ha permesso di verificare il valore riscontrato era da due a quattro volte superiore al massimo consentito.
Numerose – in totale – sono state le contravvenzioni che i Carabinieri hanno elevato nei confronti degli automobilisti più indisciplinati per un importo complessivo di oltre 10mila euro.
Le conseguenti sanzioni accessorie previste hanno portato i Carabinieri a ritirare altre 3 patenti di guida, 4 libretti di circolazioni ed a sottoporre a sequestro una macchina che sarà successivamente confiscata.
Sono stati controllati, inoltre, nell’ambito di tali servizi, quattro pregiudicati provenienti dal casertano e dal salernitano che non hanno fornito una valida motivazione circa la loro presenza, proponendo nei loro confronti il foglio di via obbligatorio.
Inoltre particolare attenzione è stata posta alla presenza di numerosi cacciatori provenienti dalle province limitrofe che ogni fine settimana convergono in Alta Irpinia.
Nell’ambito di tali servizi, i militari sono riusciti a rinvenire e sequestrare armi e munizioni utilizzate illecitamente.
Tutte le indagini sono state condotte in collaborazione con i Magistrati delle tre Procure di Avellino, Sant’Angelo dei Lombardi ed Ariano, coordinati rispettivamente dai Procuratori Capo Dott. Aristide Romano, Dott. Antonio Guerriero e Dott. Luciano D’Emmanuele.
