Avellino – Motivi tecnici alla base del nuovo blocco del Cdr di Pianodardine. Gli effetti dell’emergenza rifiuti tornano a farsi sentire. Attraverso una nota l’Asa spa ha infatti comunicato l’impossibilità del conferimento presso la struttura avellinese fino al prossimo 21 marzo. Lo stop ai conferimenti per il comune di Avellino, andrà in vigore a partire da lunedì e in alternativa è stato disposto che l’Asa provveda al conferimento dei rifiuti raccolti presso gli impianti di Cdr di Giugliano e Casalduni. Pur scongiurando l’ennesima emergenza, grazie al conferimento alternativo presso altri impianti, i servizi svolti dall’Asa potrebbero comunque subire ritardi con conseguente disagio per la cittadinanza, in quanto i tempi per il trasporto e per i conferimenti dei rifiuti presso gli altri impianti sono di gran lunga superiori a quelli del Cdr di Pianodardine. Inoltre, i maggiori costi di trasporto e quelli derivanti dall’utilizzo del personale per un periodo di lavoro superiore all’ordinario, finiranno per gravare sui costi del servizio ai comuni. L’Asa ha comunque già predisposto il piano straordinario per i servizi da effettuare, tenendo conto della situazione, in modo da alleviare i disagi alle popolazioni servite.
Redazione Irpinia
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