“Still Life”, gli effetti delle polveri sottili in un cortometraggio del Liceo Scientifico Sportivo di Avellino

“Still Life”, gli effetti delle polveri sottili in un cortometraggio del Liceo Scientifico Sportivo di Avellino

18 Novembre 2020

“Still Life”, gli effetti delle polveri sottili in un cortometraggio del Liceo Scientifico Sportivo “De Luca” di Avellino. L’istituto sarà protagonista del nuovo progetto “Still Life”, grazie ai contributi relativi al bando “Visioni fuori luogo – Cinema per la scuola – i progetti delle e per le scuole”, frutto della collaborazione tra il Ministero per i Beni Culturali e il Ministero dell’Istruzione.

Il progetto, rivolto alle classi quinte del “Liceo Scientifico Sportivo”, avrà inizio domani, giovedì 19 novembre, con la collaborazione della responsabile scientifica Gambale Assunta e degli espertiCarlo Fumo, Pasquale di Maria, Alfonso Maria Salsano e Gilberto Cerrone e prevede la realizzazione di un cortometraggio che riesca a divulgare le tematiche ambientali. 

“Still Life sarà un viaggio nel territorio dell’Irpinia, dove l’inquinamento non conosce tregua. Il soggetto del cortometraggio verrà elaborato dagli studenti coinvolti in collaborazione con i docenti e  racconterà in 10 minuti gli effetti delle polveri sottili e dello smog in generale sulle persone, sui lavoratori e sulle famiglie nella zona industriale a Valle di Avellino. Il cortometraggio avrà come principale obiettivo quello di denunciare gli effetti dell’inquinamento atmosferico sulla salute e sulla vita quotidiana degli abitanti dell’Irpinia. Questo cortometraggio oltre a fornire un quadro della situazione in Irpinia metterà in evidenza come piccoli gesti di attenzione nei confronti dei luoghi che viviamo possano essere importanti ma solo se tutti si impegnano quotidianamente.

L’obiettivo generale di questo progetto condiviso dalla Dirigente Scolastica Maria Rosaria Siciliano, è quello di accrescere le conoscenze sul cinema e l’audiovisivo negli allievi, incrementare le competenze nell’uso delle tecnologie e dei linguaggi propri, stimolare l’integrazione sociale, favorire la nascita di reti tra soggetti locali e nazionali che promuovano azioni finalizzate alla diffusione della cultura cinematografica e dell’audiovisivo in ambito scolastico ed educativo.

Vista la particolare situazione emergenziale si svolgerà, come il resto della didattica con modalità a distanza. Gli allievi si incontreranno settimanalmente in remoto grazie alla collaborazione della DSGA Annunziata Iannone e sotto la guida dei tutor del corso, la professoressa Carla Spiniello e il professore Ranieri Maria Tafuri.

Il progetto, con il patrocinio del Comune di Avellino, prevede la collaborazione  organizzativa con altri soggetti e strutture specializzate nel settore culturale e dello spettacolo, tra cui: la Scuola di Cinema di Napoli, che fornirà la consulenza per le attrezzature da individuare per la  produzione del  cortometraggio,  il Valsele Film Festival  che si occuperà della messa a disposizione della produzione e  post produzione del corto e della distribuzione finale nei festival nazionali e internazionali e lo S.H.R.O – Sbarro Health Reasearch Organization at temple University Philadelphia che fornirà consulenza come  esperto di incidenza sulle  malattie dovute a danni ambientali.