“Stesa” di Valle, utilizzata una pistola a tamburo: indagini e perquisizioni a tappeto

“Stesa” di Valle, utilizzata una pistola a tamburo: indagini e perquisizioni a tappeto

23 Agosto 2020

Alpi – “Stesa” di Valle, utilizzata una pistola a tamburo. Su questo non sembrano esserci dubbi. Sul posto, esattamente parliamo di Rione Aversa, gli agenti della Squadra Mobile di Avellino, guidati dal vicequestore Aurilia, non hanno trovato bossoli, nonostante le assidue ricerche.

I fatti si sono verificati venerdì sera. Sarebbero state due le persone che, a bordo di un ciclomotore, avrebbero sparato i colpi in aria. Il grilletto sarebbe stato premuto dal passeggero, il quale indossava il casco, a differenza di chi guidava. Tre i colpi esplosi.

Non ci sono dubbi nemmeno sul fatto che l’episodio di venerdì sera, sia collegato all’agguato contro il 34enne avellinese avvenuto giovedì mattina, nella stessa zona. La Mobile indaga sui due fatti, coordinata dalla Procura. Ma c’è l’attenzione anche della DDA, visto che si teme il ritorno delle ombre della camorra sulla città. I colpi esplosi venerdì potrebbero essere un avvertimento verso il 34enne sfuggito all’attentato, ora ricoverato e piantonato nel reparto specialistico maxillo-facciale del “Rummo” di Benevento, in attesa di un intervento chirurgico dopo la frattura alla mandibola provocata da un colpo – sei quelli esplosi – in piena faccia.

Non corre pericolo di vita ma non ha potuto ancora fornire indicazioni utili alle indagini. Intanto, nel corso delle perquisizioni scattate nelle ultime 48 ore tra Avellino e Mercogliano, gli agenti della Mobile hanno sequestrato un fucile di piccolo calibro con matricola abrasa.