Stellantis, Pallini chiede chiarimenti per lo stabilimento di Pratola Serra

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La deputata del Movimento 5 Stelle, Maria Pallini, facilitatrice nazionale del Team Lavoro e Famiglia, fa sapere di aver depositato un’interrogazione a risposta scritta, rivolta al Ministro dello Sviluppo Economico, in merito ai piani futuri della holding Stellantis, nata dalla fusione di FCA e PSA, sullo stabilimento irpino di Pratola Serra. “L’atto di sindacato ispettivo – dichiara la parlamentare avellinese – si rende necessario visto il protrarsi dell’assenza di segnali incoraggianti per il sito irpino e in seguito all’incontro avuto da remoto con i delegati Fiom-Cgil. La crisi produttiva iniziata nel lontano 2008, in realtà, non ha mai avuto risoluzione; infatti, i dati parlano di 1500 giornate per ogni lavoratore di CIGO, CIGS e CDS con una perdita salariale di 50.000 euro pro capite e con circa 400 posti di lavoro persi tra FCA e aziende terziarizzate”. “E’ evidente – continua la portavoce pentastellata – che i motivi vanno ricercati nella profonda crisi che vive il mercato dei motori diesel, motore che rappresenta la produzione principale dello stabilimento irpino, oggi impiegato anche nella realizzazione di mascherine. Allo stato attuale la forza lavoro a Pratola Serra è di 1780 unità con una età media di circa 45 anni per cui la prospettiva di vita lavorativa è di altri 20-25 anni”. “Si rende necessaria una seria valorizzazione del capitale umano attraverso una pianificazione innovativa e lungimirante in linea con le aspettative che il mercato dell’automotive ripone sulla nuova holding e su questo il M5S come forza politica particolarmente attenta alle problematiche del mondo del lavoro farà la sua parte”.