Con una lunga lettera inviata a tutti gli organi di stampa, il presidente del San Tommaso Modestino Cucciniello parla dei numerosi problemi relativi all’impianto sportivo rionale Annino Roca, consegnato proprio nelle scorse settimane dopo anni di lavori.
“Io Sottoscritto Modestino Cucciniello in qualità di Presidente del San Tommaso Calcio stanco di dover sopportare l’ennesima presa in giro ho deciso di scrivere a tutte le reti locali e le testate giornalistiche presenti nella città di Avellino.
Dopo circa sei anni è stata consegnata una struttura sportiva all’intero Rione di San Tommaso a dir poco scandalosa.
Si tratta dello Stadio ‘Annino Roca’, un impianto che a detta di qualcuno doveva essere il gioiello, il fiore all’occhiello della Città.
Purtroppo e ribadisco purtroppo non è così, per l’ennesima volta in questa città si è badato solo ad accaparrarsi i meriti di un qualcosa che era il minimo restituire alla comunità, era un dovere dell’Amministrazione, ma questa struttura doveva essere ridata agli abitanti del quartiere in modo diverso da come è stata consegnata.
Si è pensato ad inaugurare il Campo di calcio al posto di completarlo, non è più possibile sopportare questi atteggiamenti. Siamo stanchi di queste continue prese in giro e quindi è giusto che la gente sappia come stanno le cose ed invito tutti a visitare il grande Gioiello per constatare come stanno le cose.
I problemi sono tanti e li elencherò qui di seguito:
1)L’ingresso degli ospiti non esiste;
2)La tribuna è altamente a rischio sia per la presenza di travi in ferro scoperte sia per la troppa distanza tra le barre che formano la ringhiera; chiunque e soprattutto i bambini possono cascare;
3)Le docce funzionanti sono la metà;
4)Le prese per gli asciugacapelli sono inesistenti;
5)L’impianto di irrigazione che circonda il rettangolo di gioco non è stato completato, chissà quando verrà terminato;
6)I cancelli di entrata privi di tornelli per il passaggio delle persone;
7)Il tunnel è stato comprato inutilmente viste anche le sue dimensioni;
8)Le panchine non collegate da apposite barre ma con poltrone in movimento;
9)L’inesistenza di un ambiente dove il custode dello stadio possa espletare almeno le prime necessità e dove possa soprattutto nel periodo invernale almeno ripararsi;
10)La rete dietro le porte da un lato è bassa e quindi insufficiente e dall’altro inesistente;
11)Dietro una delle due porte è presente il pozzo per l’irrigazione, logicamente rimasto aperto;
12)L’impianto di illuminazione non è stato completato per la mancanza di fari i quali sembrano dover arrivare dalla lontana Cina;
13)La tribuna laterale esistente nella vecchia struttura era composta da una quindicina di scalini oggi nel gioiello di serie A è quasi inesistente;
14)Il Piazzale antistante agli spogliatoi viene adibito a piscina comunale quando piove;
15)I calciatori, arbitri e tifosi saranno sempre a contatto in quanto non esiste una recinzione per separare gli uni dagli altri;
16)È stato acquistato un macchinario che doveva servire per spazzolare l’erba sintetica ma si sono resi conto che serve per tagliare l’erba;
17)È stato acquistato un numero di panchine per spogliatoi talmente alto da riempire tutte le strutture presenti nella città di Avellino;
18) La rete di recinzione di tutta la struttura e totalmente danneggiata e non è stata mai sosistuita;
In virtù di tutto ciò mi chiedo e vi chiedo, ma chi amministra.
Chi ha comprato tutto questo materiale che non serviva al posto di terminare lavori necessari per il buon funzionamento dello stadio?
Si è inaugurata una struttura che andava richiusa non riaperta.
Una volta e per sempre si faccia chiarezza su questi sprechi, qualcuno muova qualcosa anche in virtù del fatto che i campionati dilettantistici sono alle porte e le squadre del rione. Se queste saranno le condizioni saranno costrette per l’ennesimo anno a migrare altrove”.
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