Stabilizzazioni al Comune – Sindacati preoccupati per lo stallo

0
164

Lavoratori precari al Comune di Avellino. Attraverso una nota congiunta le Organizzazioni Sindacali tornano sulla questione, richiedendo un: “necessario ed urgente incontro con i rappresentanti dell’amministrazione di Piazza del Popolo al fine di essere messe a conoscenza dello stato di concretizzazione e dei tempi previsti per l’attuazione della delibera di G.C. numero 627 del 28 dicembre scorso”. In particolare, secondo le OO.SS.: “Dopo una prima fase di proficuo confronto – si legge – siamo in presenza di una paralisi generale che sta di fatto facendo perdere un’occasione storica all’Ente ed ai suoi lavoratori precari”. Con la delibera in questione si era stabilito di dare attuazione a quanto sancito dalla Finanziaria 2007 mediante la revisione della dotazione organica e l’emanazione di bandi di concorso interamente riservati ai ‘co.co.co.’. “Un impegno – a detta delle segreterie provinciali di Cgil-Nidil, Alai-Cisl e Cpo-Uil – a tutt’oggi ancora disatteso”. E in tal senso le OO.SS. ricordano anche le disposzioni della Finanziaria 2008, con le quali si stabilisce che: “Le amministrazioni pubbliche predispongano, sentiti i sindacati, nell’ambito della programmazione triennale dei fabbisogni per gli anni 2008, 2009, 2010, piani per la progressiva stabilizzazione del personale non dirigenziale”. Nello specifico: lavoratori in servizio con contratto a tempo determinato (secondo le disposizioni di legge); dipendenti con contratti di collaborazione coordinata e continuativa con almeno tre anni di espletamento dell’attività nel quinquennio antecedente al 28 settembre 2007 presso la stessa amministrazione. “Combattere la precarietà e garantire un futuro più certo ai lavoratori precari che stanno ormai da circa 7 anni prestando la propria attività presso il Comune”. Con questi intenti le OO.SS. concludono: “ribadendo la nostra preoccupazione per l’attuale fase di stallo che potrebbe pregiudicare le stabilizzazioni, si richiede a maggiore ragione un incontro urgente”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here