Sport, politica e mondo dell’imprenditoria si sono incontrati presso la sede del Coni di Avellino. Al tavolo erano presenti il presidente provinciale del Coni Saviano, Ciro Melillo, volto storico del basket irpino, il rappresentante degli industriali Abate, il presidente della Scandone Ercolino, il sindaco Galasso e gli assessori allo Sport di Comune, Provincia e Regione Pericolo, Salvatore e De Luca. “Questa provincia – ha esordito Saviano – sta ottenendo risultati importanti e lusinghieri in tutte le discipline, dalle eccellenze del basket fino ai campionati di biliardo. Il Coni, però, deve badare a tutti, dai campi e gli sport minori, sostenendo ogni iniziativa sportiva. I fondi a disposizione non sono a sufficienza. Lo scopo di questa riunione è proprio quello di trovare nuove sinergie tra istituzioni e imprenditoria per consentire a tutto il movimento dello sport irpino di navigare in acque tranquille”. A prendere successivamente la parola è il presidente della Scandone Ercolino , il più forte sostenitore di questa riunione. Il presidente negli ultimi mesi ha avuto modo di visionare altre realtà sportive e ha visto come, specialmente al nord, ci siano molte realtà, piccole e grandi, vicine alla squadra. “Da Udine a Bologna, tutte le squadre di A come la nostra hanno al proprio fianco sostenitori economici di diversa estrazione. Anche a Veroli, una squadra di A2, le istituzioni contribuiscono con cifre importanti, a cui io facevo addirittura fatica a credere. Ad Avellino, invece, sono solo io ad accollarmi le ingenti spese richieste da un campionato di massima serie”. Il presidente è molto critico con chi solo pochi mesi fa aveva promesso un sostegno economico alla nascente società, per poi tirarsi indietro e ‘scomparire’. “Molti ricordano come solo appena 3 mesi fa intorno al tavolo c’erano diverse persone. Ad oggi, nessuna di queste si è fatta viva”. Una delusione comprensibile quella di Ercolino, che però rassicura: “Quello che cerco io è un sostegno. Finanziariamente sono pienamente in grado di mantenere la squadra, non ci sono problemi da questo punto di vista”. Insomma, Ercolino non vuole essere l’unico a ‘portare la croce’, riconoscendo come lo sport possa essere una forma di investimento utile e vantaggiosa per tanti. A testimoniare la gratitudine dell’intera provincia al presidente ci hanno pensato Pino Galasso e Santino Barile, che in coro hanno confermato il loro impegno e la loro vicinanza al mondo dello sport. Dopo l’intervento di Marco Maliardo in rappresentanza dei tifosi, che ha ricordato come una piccola società come Capo D’Orlando sia riuscita a costruire una buona squadra ottenendo sponsorizzazioni importanti per quanto riguarda il turismo, è l’assessore De Luca a prendere la parola e a concludere: “Le leggi e i fondi di cui attualmente dispone la Regione possono essere impegnati e sfruttati per dare un concreto sostegno alle nostre realtà sportive. Tutto il territorio deve essere protagonista e rendersi conto dell’opportunità, economica e sociale, che lo sport offre. Per questo invito le Comunità Montane e l’Ept a trovare delle sinergie con il mondo sportivo, sfruttando quest’ultimo come canale di sponsorizzazione, come accade in altre realtà come quella di Capo D’Orlando. Altresì invito tutti coloro che si erano fatti avanti a mantenere i patti, non può essere solo uno a sostenere una società prestigiosa e importante come la Scandone”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
