Sperone: Malati terminali e tumori, convegno sull’Hospice di Solofra

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Sperone – Continua l’attività dei primi cittadini altirpini in difesa della sanità in provincia di Avellino. Si terrà infatti giovedì 10 giugno, alle ore 20:00 presso l’aula consiliare del Comune di Sperone, un incontro per discutere dell’Hospice di Solofra, la struttura residenziale per i malati terminali di tumore che a breve dovrà essere attivata e resa operativa per offrire a tante famiglie un supporto non solo medico-infermieristico di alta professionalità ma anche di grande spessore etico. Dopo i saluti del sindaco di Sperone Salvatore Alaia, quelli dei suoi colleghi di Solofra e Mercogliano, Antonio Guarino e Massimiliano Carullo, interverranno la dottoressa Rita Capone, direttore sanitario Ospedale di Solofra; Filomena Del Gaizo, medico – oncologo ed Albino D’Ascoli, Commissario Straordinario ASL Avellino, cui saranno affidate le conclusioni.
L’Hospice di Solfora è una struttura residenziale per i malati terminali di tumore, un luogo di accoglienza e un ricovero temporaneo nel quale il paziente viene accompagnato nelle ultime fasi della sua vita con un appropriato sostegno medico, psicologico e spirituale affinché possa vivere con dignità e in modo meno traumatico e doloroso possibile la propria patologia. Una struttura che nella logica clinico-sanitaria è intesa come una sorta di prolungamento e integrazione della propria dimora, includendo anche il sostegno psicologico e sociale delle persone che sono legate al paziente, per cui si può parlare dell’hospice come di un approccio sanitario inclusivo (globale, olistico) che vada oltre all’aspetto puramente medico della cura, intesa non tanto come finalizzata alla guarigione fisica ma letteralmente al “prendersi cura” della persona nel suo insieme.
“Credo – ha dichiarato il sindaco Alaia – che la sanità irpina meriti ogni minima attenzione ed è compito di tutte le istituzioni pubbliche, soprattutto di quelle deputate a governare i processi di gestione del settore sanitario, investire responsabilmente e bene le risorse disponibili per dare risposte alle nostre comunità che costituiscono il riferimento primario del nostro agire. Ritengo che si stia lavorando in modo adeguato ed il convegno di giovedì intenderà definire, in modo cristallino, le linee guida di un percorso alla base di un impegno assunto in prima persona dal Commissario D’Ascoli che ha assicurato una operatività della struttura di Solofra entro l’anno. Far convergere, oggi più che mai, energie e risorse per rendere operativo l’hospice di Solfora renderà la sanità regionale, in particolar modo quella irpina, sempre più all’avanguardia e sempre più protesa a realizzare livelli prestazionali di qualità a favore dei malati e della sofferenza”.

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