Sotto 10 è sfruttamento: ad Avellino un dibattito sul salario minimo

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Sotto 10 è sfruttamento: ad Avellino un dibattito sul salario minimo, organizzato da “Avionica”. Lo spunto per organizzare il confronto prende le mosse da fatto che, come recita la nota di Avionica, “oggi in Italia milioni di persone sono povere pur lavorando. Negli ultimi 20 anni, infatti, mentre in tutta Europa i salari sono aumentati, in Italia le paghe sono rimaste pressoché invariate, nonostante la galoppante inflazione di cui in questi mesi stiamo subendo gli effetti più duri”.

“La giungla dei contratti di lavoro, della flessibilità che fin dall’anno zero si è trasformata in precarietà, così come la presenza del lavoro grigio e del lavoro nero, ha avuto come prima vittima i lavoratori e le lavoratrici – giovani o anziani che siano – attaccando i loro salari in nome del profitto giustificato con l’identificazione del lavoratore con i bisogni dell’azienda”.

“Per questi motivi Avionica, nell’ambito del percorso verso il primo maggio, ha deciso di organizzare un incontro sul tema del salario minimo: perché riteniamo sia una questione cruciale e di strettissima attualità del quale si discute ancora troppo poco nel nostro Paese nonostante riguardi moltissimi di noi”.

“Il Parlamento Europeo nel 2021 ha sollecitato gli stati membri ad introdurre il salario minimo come strumento necessario nella lotta contro le disuguaglianze e le povertà: il salario minimo potrebbe giocare un ruolo fondamentale anche per l’acquisizione di una serie di diritti di base per i cosiddetti lavoratori della gig econonomy che il più delle volte vivono condizioni lavorative inaccettabili”.

L’Italia ad oggi è uno dei sei paesi dell’Unione Europea ancora sprovvista di questo
strumento ma sono ormai numerose le campagne e le proposte volte ad inserire questo strumento nella legislazione nazionale”.

“Ne discutiamo venerdì 22 alle ore 18:30 presso il circolo Avionica in Via Colombo con la portavoce nazionale di UP- Su la testa (promotori della campagna “Sotto 10 è
sfruttamento) Raffaella Casciello, il segretario della Filctem CGIL Avellino-Benevento Carmine De Maio e Stefano Kenji Iannillo dell’Arci di Avellino”.