Solofra, Vignola replica ai consiglieri dissidenti

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Michele Vignola

Il sindaco di Solofra Michele Vignola non ci sta e replica a muso duro al manifesto dei consiglieri Tarantino, Gerardo De Stefano e Pisano.

“Chi oggi chiede le mie dimissioni, si rassegni. Andrò avanti fino alla fine, impegnandomi come ho sempre fatto per il bene di Solofra e rispettando il mandato degli elettori. Il passato non tornerà. La restaurazione non passerà più”.

Così Michele Vignola, sindaco di Solofra, in merito alle dichiarazioni rese alla stampa dai consiglieri Agata Tarantino, Gerardo De Stefano e Gabriele Pisano.

E rivolgendosi ad essi evidenzia: “Hanno tradito il mandato degli elettori. Sono ex assessori – di sinistra radicale – (l’ultima in ordine di tempo è la signora Tarantino a cui, in base ad un accordo già previsto fra tutti i consiglieri di maggioranza, ho applicato una rotazione di assessorato nell’ambito della Giunta, mantenendo inalterate le sue deleghe e assegnandole, per di più, altre due) che ora vanno a braccetto con quegli stessi consiglieri di minoranza (di centro-destra) con cui fino a poco tempo fa si scontravano duramente.

Dovranno, dunque, spiegare ai solofrani e al proprio elettorato i motivi di questo atteggiamento che, a mio avviso, trova la sua spiegazione in una mera questione di poltrone che oggi non detengono più all’interno della Giunta comunale. Per questo, il loro intento è solo quello di delegittimare l’operato di questa Amministrazione.

Glielo impedirò, continuando nella mia azione di governo trasparente e animata dall’unica volontà di far crescere Solofra”.

“Parlano – aggiunge il primo cittadino – di una frattura nella maggioranza. Ma si sbagliano di grosso. Il mio Esecutivo è coeso e compatto. E su questa unità d’intenti proseguirò a lavorare per la Città”.

“L’attività amministrativa continua e il bilancio – prosegue – lo faremo alla fine del mio mandato da sindaco. Finora, ereditando una difficile situazione, ho seminato su più fronti, salvando il Comune dal disastro economico. Di contro, come ho già avuto modo di dire pubblicamente ai media, ho eliminato numerosi costi per dar maggior respiro alle casse comunali”.

E rivolgendosi ai cittadini, Vignola domanda: “Volete sapere perché, proprio in questo momento, è partita questa offensiva nei confronti del sindaco e dell’Amministrazione comunale? Perché sono in via di definizione e di approvazione il piano urbanistico comunale, il piano urbanistico attuativo Toppolo-Balsami, il cambio di destinazione d’uso e i frazionamenti degli edifici nell’area industriale, che rappresentano una svolta storica per Solofra. Non ultimo, la realizzazione, in località Scorza, del pozzo idropotabile per la risoluzione dell’emergenza idrica”.

Poi sul comportamento assunto dai consiglieri dissidenti durante l’ultima seduta di assise comunale protrattasi fino a tarda notte, il sindaco tiene a precisare: “Un atteggiamento indecente ai soli fini ostruzionistici che va totalmente stigmatizzato e condannato perché va contro gli interessi della nostra comunità. Con questo comportamento adottato, hanno protratto la seduta di consiglio. In più hanno chiesto ed ottenuto anche un inversione dell’ordine del giorno, mettendo in secondo piano sia il punto relativo all’emergenza idrica che quelli relativi del bilancio”.

E infine annuncia: “A breve indirò una conferenza stampa per fare meglio luce su questa deprecabile situazione, rispondendo anche nel dettaglio a tutti gli interrogativi che strumentalmente sono stati posti dai consiglieri De Stefano e Pisano”.

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