Solofra – Dopo il grande successo del Pizza Festival, la città della concia si appresta a regalare un altro evento estivo all’Irpinia in occasione dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Padova: il concerto del cantautore milanese Gianluca Grignani che si svolgerà questa sera. Da dieci anni a briglie sciolte in bilico fra rock e pop, Grignani è da sempre leader del panorama della musica italiana grazie alla sua costante sperimentazione di molteplici forme di espressione artistica. Ripercorriamo le tappe salienti di una carriera iniziata ufficialmente nel 1994 emozionando la vasta platea di Sanremo Giovani con il singolo “La mia storia tra le dita”. Nel 1995 la poetica inquieta di Grignani viene consacrata dallo strepitoso successo riscosso al Festival di Sanremo con il brano “Destinazione Paradiso” da cui nascerà il disco omonimo che contiene un’altra canzone amata dai suoi fan, “Falco a metà”, e nel giro di un anno oltre all’Italia conquista il Sudamerica, arrivando a vendere due milioni di copie nel mondo. Un debutto così strepitoso ha come logica conseguenza la conquista del Telegatto come artista rivelazione dell’anno. Il cantautore milanese ha una personalità forte, un’intelligenza vivace e un talento artistico che non si lascia imbrigliare, così nel 1996 spiazza tutti quelli che si aspettavano un clone di “Destinazione Paradiso”, pubblicando l’album “Fabbrica di plastica” che rappresenta un’autentica rivoluzione per il mercato discografico italiano. Tre album in tre anni sono il segno di una vena creativa irrefrenabile: Grignani prosegue nel suo processo di maturazione con l’album “Campi di popcorn” del 1997. Registrato a New York e interamente prodotto dallo stesso Grignani, questo disco è importante perché testimonia la ricerca di un percorso artistico personale: le dodici canzoni del cd sono dissimili fra loro nelle sonorità e nell’approccio lirico, eppure mantengono una totale coerenza di fondo. Nel 1999 Gianluca Grignani torna protagonista del Festival di Sanremo con la canzone “Il giorno perfetto”, che diventa poi il titolo di un cd che ripercorre questi anni intensi attraverso remix, versioni acustiche, live e pezzi inediti. Nell’estate del 2000 esce il quarto album d’inediti “Sdraiato su una nuvola”: concepito in India, è il disco più introspettivo e cantautorale di Grignani, che scrive tutte le canzoni e le parti di quasi tutti gli strumenti. La terza partecipazione al Festival di Sanremo con “Lacrime dalla Luna” è il preludio all’uscita del quinto album “Uguali e diversi”, che nel 2002 entra direttamente al numero uno in classifica e rimane per molte settimane fra i dischi più venduti grazie a ben cinque hit radiofoniche: “Lacrime dalla Luna”, “Uguali e diversi”, “L’estate”, “Lady Miami” e soprattutto “L’aiuola”. In attesa dell’uscita del nuovo cd “Il re del niente”, il sesto disco di inediti, Gianluca Grignani viene premiato a Saint Vincent con la Grolla d’Oro per il Cinema 2005 grazie alla canzone “Che ne sarà di noi”, composta in collaborazione con Andrea Guerra per la colonna sonora dell’omonimo film del regista Silvio Muccino. A Sanremo, nell’edizione 2006, Grignani nonostante da molti fosse stato definito il vincitore con “Liberi di sognare” non riesce ad emergere. Ma la sua hit resta tuttora la più trasmessa in radio.
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