Solofra – Questione alloggi e ‘rebus’ Tarsu nel mirino della Giunta

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Solofra – I cittadini locali gravati da importi Tarsu erronei, con l’aggiunta di more e sanzioni nel 2006, saranno rimborsati. L’errore venne a galla in quanto furono sanzionate le differenze di superficie verificate da tecnici incaricati dal comune conciario e cambi di categoria catastale. Naturalmente i cittadini videro gravato l’importo (oltre al danno la beffa) da more e sanzioni. E all’epoca si mobilitarono i partiti politici chiedendo l’annullamento degli avvisi di pagamento. L’amministrazione mise in atto un regolamento per una definizione agevolata della Tarsu assicurando che nel caso di accertamenti relativi alla variazione delle superfici degli immobili o al cambio di categoria, compiuti da incaricati del comune, nulla era dovuto. Si pagava però solo in caso di mancato accertamento. Però se la differenza tra superficie accertata e quella dichiarata risultava al di sotto del 20 per cento si era esonerati dal pagamento, se superava il tetto del 20 per cento si doveva pagare la differenza più sanzioni e more nella misura sempre del 20 per cento. In caso di annullamento dei pagamenti si sarebbe proceduto d’ufficio. Naturalmente fu previsto un rimborso per quei cittadini che avevano già versato il pagamento con una franchigia fissata in 20 euro. E proprio su questa l’assise comunale ne ha deciso l’eliminazione. Nell’ultima riunione dell’esecutivo è stato delegato l’ufficio tributi di disporre alla restituzione di quanto trattenuto a titolo di franchigia, individuando una somma di circa tremila euro.
Intanto sul fronte abitativo, la maggioranza guidata dal primo cittadino Antonio Guarino ha chiesto l’accensione di un mutuo a Cassa Depositi e Prestiti di quattrocento settantacinquemila e settecento euro per la sistemazione degli alloggi comunali siti alla frazione di S. Andrea Apostolo ed in via Panoramica Turci. Gli interventi dovranno garantire una migliore vivibilità degli spazi. Difatti si tratta di alloggi comunali che mostrano i segni del tempo e perciò si rende utile a loro favore un intervento necessario di ristrutturazione. Da qui la richiesta del mutuo soccorso da un contributo regionale riguardante la legge 51/78. L’opera di ristrutturazione degli alloggi comunali presenti nella frazione S. Andrea Apostolo e lungo la via Panoramica Turci ricade nel piano triennale ed annuale delle opere pubbliche ratificato dal Consiglio comunale della città conciaria nel maggio scorso. (di Dante Grimaldi)

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