Solofra – Dovrà rispondere dei reati di tentata estorsione aggravata e di lesioni pluriaggravate il giovane solofrano 30enne, I. F., che lo scorso 15 giugno fu arrestato dai carabinieri di Solofra perché aveva tentato di estorcere con la forza denaro alla madre.
A seguito della richiesta di giudizio direttissimo avanzata dal pm Elia Taddeo, infatti, il prossimo mercoledì 30 giugno si procederà nei confronti del trentenne solofrano. Il giovane, difeso di fiducia dal legale Mauro Alvino, dovrà rispondere innanzi al Tribunale Collegiale di Avellino, presieduto da Antonio Sicuranza, del reato di tentata estorsione aggravata e di lesioni pluriaggravate.
Già sposato e con tre figlie, trasferitosi a casa della madre per precedenti litigi con la moglie, il 30enne si avventò contro la madre 49enne con l’intento di farsi dare dei soldi, arrivando addirittura a minacciarla di morte per mano sua o dei suoi amici. All’arrivo degli uomini in divisa, l’uomo era nella sua stanza, ancora con il coltello in mano, ma alla vista dei carabinieri non oppose resistenza e fu tratto in arresto.
