Solofra – Nomine alla Cm: compare lo spettro della crisi

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Solofra – Pio Gagliardi, Eugenio Lettieri e Ugo Martucci, consiglieri comunali di Solofra, intervengono sulla “incompetenza” del sindaco a procedere, con atto monocratico, alle nomine dei membri della Comunità Montana, atto a cui si erano immediatamente opposti i consiglieri di Forza Italia ed Alleanza Nazionale che hanno prodotto ricorso al Tar per l’annullamento dell’illegittimo decreto sindacale, producendo anche una apposita istanza al Difensore Civico Regionale. Nella nota del 28 novembre trasmessa al sindaco, al Prefetto e al Presidente della Comunità Montana “Serinese Solofrana”, il Difensore Civico, tra l’altro, rileva che “manca una definizione degli indirizzi per la nomina da parte del Consiglio Comunale; in difetto di tali indirizzi il capo dell’Amministrazione non può procedere alle nomine, dovendo limitarsi a procurare l’eventuale intervento sostitutivo dell’Organo Regionale, attraverso la nomina di un Commissario ad acta; il dettato dell’art. 50 comma 9, malgrado l’abolizione di Comitati Regionali di Controllo, non consente assolutamente di utilizzare un potere sostitutivo in capo al Sindaco, come giustamente rilevato dai ricorrenti”.
“Ancora una volta- spiegano i tre consiglieri – è stato smascherato un goffo tentativo per procedere a delle nomine su cui la stessa maggioranza non aveva trovato un accordo interno. Perché il Sindaco nulla dice al Consiglio di quanto evidenziato da tempo dal Difensore Civico Regionale? Su tale vicenda potrebbe aprirsi una crisi politica, anche perché su tali nomine la maggioranza ha più volte abbandonato l’aula, facendo venir meno il numero legale. Cosa pensano di tale vicenda i consiglieri di maggioranza che tante volte parlano di trasparenza amministrativa? Non credono che il sindaco, con il suo illegittimo decreto di nomina, abbia travalicato i poteri a lui affidati dal TUEL?”.

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