Solofra – Non c’è stata alcuna tentata concussione. L’ex primo cittadino di Solofra Antonio Guarino è stato prosciolto da ogni accusa. La vicenda fa riferimento alla campagna elettorale delle comunali di Solofra del 2012.
Nella mattinata di ieri questi fatti sono stati portati all’attenzione del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avellino. L’accusa sostenuta dal pubblico ministero nei confronti di Guarino era di tentata concussione. L’ex primo cittadino era difeso dall’avvocato Raffaele Tecce che ha contestato l’accusa mossa al suo assistito. Il giudice per le indagini preliminari, dopo aver ascoltato le parti, si è espresso per il proscioglimento perchè il fatto non sussiste.
IL FATTO. Era la primavera di due anni fa e Solofra si accingeva a scegliere proprio il successore di Guarino a Palazzo Orsini. Sei le liste in campo per circa un centinaio di aspiranti consiglieri. Un clima caldo sin dalle prime giornate di campagna elettorale. La denuncia contro Guarino era stata presentata da un sostenitore di un candidato di una lista avversaria rispetto a quella che sosteneva al tempo Guarino. Questi aveva contestato il fatto che l’ex fascia tricolore avesse esercitato un tentativo di pressione nei suoi riguardi con l’obiettivo di invitarlo a cambiare la sua intenzione di voto. Per Guarino, invece, si sarebbe trattato solo del consiglio di un amico. L’ex sindaco, nell’immediatezza dell’accaduto, respinse con forza le accuse dando mandato al suo legale di querelare il candidato. Ieri la svolta.
