Solofra – Il Conservatorio “Maria Ss Addolorata” potrebbe, nel suo ampio stabile, creare residenze socio assistenziali per servizi residenziali e semi-residenziali. La struttura religiosa fu fondata nel 1758 dal canonico don Nicola Petrone diventato poi arcidiacono nel Capitolo di Salerno, fu condotta da suore ed erano presenti varie educande. Oggi, il Conservatorio è abitato da suore, ma non di educande, e conducono una sorta di “materne” private. Il Conservatorio fu quasi distrutto dal sisma del novembre 1980 e non è del tutto ristrutturato. La proposta di creare delle residenze socio assistenziali è stata avanzata dal consiglio di amministrazione del Conservatorio stesso. Il fine è quello di porre a disposizione di coloro che ne avranno bisogno spazi dove poter soggiornare per brevi periodi di tempo. L’idea del consiglio di amministrazione dell’ente è stata prontamente accolta dal Comune di Solofra che è stato identificato quale soggetto attuatore dell’intervento. Per le residenze socio-assistenziali saranno utilizzati parte degli spazi dell’immobile situato in via Regina Margherita. Sul fronte dei finanziamenti si punta alle risorse comunitarie ed all’inserimento dell’intervento nel parco progetti della Regione Campania.
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