Solofra – Forza Italia: nuovo organigramma tra stoccate e progetti

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Solofra – È stato presentato questa mattina a Solofra l’organigramma di Forza Italia alla presenza del coordinatore provinciale De Mizio e del vice Claudio Rossano. Prima della consegna delle deleghe ha preso parola De Mizio spiegando che per il partito unico del centrodestra c’ è ancora bisogno di approfondimento, a differenza di quanto accaduto per il PD “nato intorno ad un tavolo”. Il coordinatore provinciale presagisce poi una forte visibilità degli azzurri ed il ritorno alle urne in campo nazionale. A livello locale invece conta molto sulla particolare realtà solofrana e augura che nella nuova sezione “nasca un’unità di intenti in modo da presentare un partito compatto alla cittadinanza. Bisogna creare poli culturali e sociali che portino il nostro gruppo al primo posto. Non dobbiamo crogiolarci sugli allori mediatici grazie a Berlusconi, ma agire mobilitandoci in modo da creare una capillarità sul territorio”. Il coordinatore locale, Ugo Martucci, si è soffermato invece sulla questione ambientale e sulla sicurezza ricordando che “l’amministrazione ha dimezzato i fondi alla Protezione Civile che ammontavano a 4mila euro. L’attività conciaria sembrava in ripresa ma la tegola dell’Albatros fa riflettere, le maestranze passeggiano per la strada e a loro va la nostra solidarietà. Si è riscontrata negli ultimi anni l’esaltazione del vizio che ha messo da parte l’identità del cittadino”. Quindi rivolge un appello all’ assessore De Vita dell’Udc “affinché possa nascere un nuovo rapporto”. Rossano si sofferma invece sulla disamina del quadro nazionale: “Abbiamo un governo agonizzante che non cadrà per mano del centrodestra bensì dalla maggioranza stessa”. Passa all’amministrazione solofrana “fatta di annunci e cattiverie varie, priva di operatività. Non si discute del precariato, cavallo di battaglia durante le amministrative, perché cloroformizzato dall’amministrazione. Sul Puc regna sovrana la politica del ritardo. Viene nominata un’equipe, poi rispedita a casa e si nomina un altro tecnico che non può operare perché non sono state ancora effettuate le nomine dei geologi. Quindi tutto in alto mare perché non si vogliono dare soluzioni: in caso contrario infatti si rischia di scontentare i cittadini. Così si va avanti con l’ambiguità guariniana. C’è poi il problema della Solofrana dove un Commissario (Jucci, ndr) prende fondi per la bonifica del Sarno. Ma in realtà nulla è stato fatto dalla struttura commissariale mentre la Regione Campania destinerà ulteriori fondi che andranno a vuoto”. Ricorda infine l’atteggiamento monocratico del sindaco Guarino sulla vicende delle nomine all’ente montano (in merito al fatto FI ha affidato un’interpellanza parlamentare al sen. Izzo) e conclude col PD. “Nelle prime riunioni un vero flop e nelle primarie le persone sono state spinte al voto, ora vedremo quest’amministrazione cosa ha intenzione di fare”. Consegnate infine le deleghe dei vari settori come: giovani, donne, terza età, sviluppo del territorio, ambiente, urbanistica, ecologia, tesseramento, servizi sociali – sanità, scuola e cultura. Quindi lo sport e spettacolo assegnato ad Antonio Vistocco che precisa: “La Margherita non c’è più, nonostante fosse stato un grande partito. Il PD è un contenitore vuoto e non si sa dove andrà a parare”. (di Dante Grimaldi)

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