Solofra – Lunedì 16 giugno la cantante Irene Grandi sarà in concerto a Solofra. Brava cuoca e tifosa della Fiorentina, squadra della sua città nativa, Irene mosse i primi passi nel mondo musicale con band tutte al femminile come “I Goppions”, “La Forma” e “Le matte in trasferta”. Con queste si esibì nei locali, bar e pub della Toscana fino al 1992 quando intraprese la strada da solista, iniziando a scrivere canzoni con Telonio (Lorenzo Termelli). Debuttò al Sanremo Giovani e nel 1994 uscì il suo primo album “Irene Grandi” cantando poi canzoni scritte da Jovanotti ed Eros Ramazzotti. Balzò prepotentemente alla ribalta non solo nazionale nel 1995 col suo secondo album “In vacanza da una vita”. Seguì un breve break per cimentarsi nel mondo della celluloide col “Barbiere di Rio” al fianco di Diego Abatantuono. Passò al genere soul con brani dai ritmi etnici e tribali “un po’ bossa nova”. Fu poi la volta del rock nel 1999 e naturalmente cambiò look. L’anno successivo si classificò seconda al Festival di sanremo con “La tua ragazza sempre”, un brano scritto insieme a Vasco Rossi. Duettò poi con Luciano Pavarotti in “Guarda che luna” in chiave classica e jazz. Continuò il sodalizio con Vasco Rossi, Gaetano Curreri e gli Stadio per l’album “Prima di partire”. Divenne conduttrice del Festivalbar 2004 divertendosi a duettare con Piero Pelù, Neffa e Le Vibrazioni. Tornò in sala incisione per il singolo di successo “Lasciala andare” e collaborò col cantautore Edoardo Bennato partorendo il brano “Sono nata in una grande città” cimentandosi nel genere blues. Irene Grandi si è interessata anche del sociale dedicandosi a progetti umanitari che la videro in India. Nel 2006 divenne testimonial della cerimonia d’apertura dei Mondiali di scherma ed incise la canzone “Olimpiade Invernale” per le Olimpiadi di Torino. Nel 2007 si è presentata al pubblico con “Irenegrandi.hits”, due dischi per 34 canzoni tra cui quelle degli esordi, naturalmente riviste, due cover “Estate” di Bruno Martino e la nota “Sono come tu mi vuoi” successo di Mina del 1966. Ma brilla soprattutto l’ inedita “Bruci la città” che fa presa non solo sul pubblico giovanile. Poi realizza un sogno: una tournée teatrale. Nel maggio scorso è uscita la sua autobiografia “Diario di una cattiva ragazza”. Il suo palmares è vasto, spazia dai Telegatto al Festivalbar “Premio Radio”, dal disco d’oro al Festival della creatività, da Vota la Voce al Music Awards. E poi il “Singolo più venduto in assoluto” nel 2007 con “Bruci la città”. Irene Grandi continua a conquistare il pubblico grazie alla sua spigliatezza oltre ai suoi testi accattivanti impiantati su vari generi musicali. Ormai fa parte dell’Olimpo della musica italiana.
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