Solofra – Continua la spaccatura nel Pd: interviene Ginolfi

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Solofra – Non tarda ad arrivare la risposta al duo Michele Vignola e Vincenzo Clemente, i due esponenti del Pd che hanno chiesto le dimissioni del sindaco Guarino. Ad intervenire è il consigliere Pd Carmine Ginolfi: “Non posso fare altro che condannare in maniera chiara l’atteggiamento tenuto da Michele Vignola ed Enzo Clemente, comportamento lesivo degli accordi del 2007”. Il nome di Ginolfi è stato tirato in ballo dai due consiglieri del Pd che hanno preso le distanze dalla maggioranza Guarino. “Per quanto mi riguarda – aggiunge Ginolfi – confermo la mia adesione al progetto politico del Pd, ma allo stesso tempo ho ritenuto di dover dare spazio in giunta a nuove figure accettando il rimpasto, ritenendolo un atto politico corretto. La mia adesione all’amministrazione comunale è totale, incondizionata sul piano amministrativo, politico e personale. Se il consigliere Vignola – conclude Ginolfi – cerca alleati, farebbe bene a volgere lo sguardo a quei quattro seguaci che gli sono rimasti”.
Sulla vicenda interviene anche il primo cittadino Antonio Guarino: “La solitudine e la disperazione – si legge nella nota – sono una brutta cosa e peggio è la perdita di poltrone. Il gruppo del Pd interno all’amministrazione è coeso ed equilibrato e proteso, cosa più importante, a confrontarsi per fornire risposte concrete ai problemi della nostra comunità. Per mia formazione culturale ed umana ritengo che sia fondamentale il rispetto dei patti sottoscritti. Patti che gli amici Clemente e Vignola non hanno inteso rispettare, ma che altri amministratori hanno accettato dimostrando spirito di squadra. Sto parlando di Elio Visone, Pasquale Gaeta, Carmine Ginolfi ed Orsola De Stefano che hanno dignitosamente condiviso e suggerito il passaggio politico del rimpasto”.

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