Solidarietà di Russo a Cucumile: “Massimo impegno per la legalità”

21 Agosto 2013

“Esprimo tutto il mio appoggio e la mia solidarietà al comandante dei vigili urbani Dr. Cucumile; che continui senza alcuna perplessità nella attività di contrasto alla illegalità in tutti i settori, non ultimo quello legato agli “ambulanti abusivi” di cui si parla in questi giorni”. Così Franco Russo vice-capogruppo del Pd in Consiglio comunale.
“Avellino deve tornare ad essere la cittadina tranquilla e vivibile di una volta e, per raggiungere questo obiettivo, massimo è l’impegno del sindaco Foti e di tutta la amministrazione comunale. Io mi permetto di aggiungere al dibattito in atto una mia opinione; è necessario mettere insieme le necessità dell’amministrazione comunale (legalità, decoro urbano, organizzazione delle attività commerciali), dei commercianti a posto fisso (che pagano le tasse regolarmente e devono sostenere tante spese) ed infine anche degli ambulanti che vogliono lavorare nella legalità, non dimenticando la salute dei cittadini che usufruiscono dei loro prodotti. Io credo che in questo settore occorra mettere ordine e per fare questo bisogna assicurare due priorità:
– legalità: è necessario agire nella assoluta legalità senza permettere zone d’ombra come, talvolta, è capitato in passato
– sicurezza fisica e sanitaria: faccio un esempio banale; non è possibile utilizzare la vecchia bombola di gas per la cottura dei cibi perché un eventuale malfunzionamento della bombola stessa rischia di fare molto male sia al venditore ambulante che ai cittadini che acquistano i vari prodotti cotti al momento; è indispensabile che i prodotti venduti rispettino tutte le norme di igiene e sicurezza degli alimenti, cosa non sempre possibile.
Nel pieno rispetto di quanto anzidetto si potrebbero individuare spazi attigui alle zone centrali in cui gli ambulanti, preferibilmente residenti in città ed in possesso di autorizzazione comunale, possano svolgere la propria attività, che spesso è l’unica fonte di sostentamento per le loro famiglie. Con la partecipazione di tutti gli attori in campo è possibile separare chi vuole fare commercio ambulante nell’assoluto rispetto della legge da chi invece vuole continuare a sfruttare una illegalità diffusa; se si utilizza il metodo della condivisione è possibile trovare una soluzione al problema che però mi auguro sia definitiva e non la solita “pezza a colori” che non accontenterebbe nessuno”.


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