Social Card più povere al sud, Iannaccone:”Del tutto contrari”

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“L’ipotesi avanzata dal Ministro Sacconi di procedere alla ricarica delle social card differenziando le ricariche in base alla residenza dei beneficiari ci vede nettamente contrari. Invitiamo il Ministro del Lavoro, che sta elaborando il relativo decreto attuativo, a rivedere una decisione che in ogni caso contrasteremo fermamente in Parlamento. ” Lo afferma Arturo Iannaccone, Segretario Nazionale di Noi Sud e deputato di PT. “Il presupposto in virtù del quale la vita avrebbe un costo minore al Sud – aggiunge – è del tutto infondato. Sulle famiglie indigenti del Mezzogiorno gravano non solo le difficoltà acuitesi con la difficile congiuntura economica, ma anche la grave carenza di servizi che caratterizza alcune zone del meridione.” “La cosiddetta social card federalista, pertanto, non avrà il nostro consenso. Invitiamo il Ministro dell’economia a non esprimere il suo parere favorevole al decreto attuativo e ad adoperarsi insieme a tutto l’Esecutivo per rivedere un provvedimento ingiusto, illogico e – conclude Iannaccone – penalizzante per le famiglie del Mezzogiorno.”

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