Smile for Parkinson, al via prevendita per la solidarietà

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Si è svolta questa mattina presso la sala stampa del Teatro comunale Carlo Gesualdo di Avellino, la conferenza di presentazione di “SMILE for PARKINSON” serata di musica, comicità e magiche emozioni all’insegna della solidarietà che si terrà Martedì 20 gennaio 2015, a partire dalle ore 20,30, presso il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino. Una serata spettacolare che vedrà l’esibizione direttamente dal programma televisivo di successo “Made in Sud” di “Enzo e Sal” e “Due x Duo”, la magia di Marco Zoppi e Rolanda e le loro giganti bolle di sapone. Spazio anche alla musica con il gruppo “Effetti Collaterali” composto da medici dell’A.O.R.N. San Giuseppe Moscati di Avellino. Alla conferenza stampa sono intervenuti: Dottor Luca Cipriano Presidente del Teatro Gesualdo di Avellino e presidente del Conservatorio “Cimarosa” Di Avellino, Dottoressa Rosmaria Iannaccone, Presidente “Fondazione Antonietta Cirino – Onlus” , Cav. Carmine Iannaccone, vicepresidente Fondazione “Antonietta Cirino – Onlus”, Dottor Giulio Cicarelli, Coordinatore comitato scientifico Fondazione “Antonietta Cirino – Onlus”, Enzo Costanza, presentatore della serata.

«Ringrazio il presidente Cipriano per la sensibilità mostrata nell’ospitare l’evento che possa sensibilizzare e promuovere le attività della Fondazione – ha esordito la dottoressa Rosmaria Iannaccone -. L’occasione è anche di volgere un ringraziamento a quanti ci hanno aiutati fino ad oggi ad essere presenti e vivi, come i maestri Silvestro ed Annamaria Genovese che ci hanno almeno per due anni con la danza terapia, il maestro D’Amore che ci sta seguendo con un corso di canto corale per i pazienti parkinsoniani e la psicologa Valentino che segue per il sostegno psicologico e tutti i volontari che si sono accanto ai nostri amici. Questo dice che ci siamo e che vogliamo esserci con la determinazione di sempre per cercare di migliorare la qualità di vita di questi pazienti perché bisogna uscire dagli schemi rigidi delle strutture di cura ed ospedali, che sono importanti, ma ciò che conta è aiutare questi pazienti ad essere positivi e propositivi. Questo è quello che vogliamo fare, certamente seguiamo anche dei sogni ma siamo certi che se il pubblico e le istituzioni ci aiuteranno, sostenendoci anche concretamente, possiamo certamente farcela. Ringrazio infine dal profondo del cuore tutti gli artisti che senza di loro non si sarebbe potuto realizzare questa serata di solidarietà. Come Enzo Costanza che con semplicità ed un’affettuosità ci accompagna e ci sostiene. Ringrazio anche i colleghi degli Effetti Collaterali e gli amici di made in Sud che non hanno avuto un attimo di esitazione per questa causa così come Marco Zoppi e Rolanda. Un ringraziamento particolare anche a Carmine De Maio che ci sta curando tutta la parte organizzativa». Poi la parola al presidente dell’Istituzione Teatro Carlo Gesualdo di Avellino, Luca Cipriano: «Come Istituzione Carlo Gesualdo abbiamo subito accolto la proposta della dottoressa Iannaccone e della Fondazione Cirino Onlus per ospitare questa serata di solidarietà. Lo facciamo da tempo cercando di aprire il Gesualdo al mondo dell’associazionismo, al mondo della ricerca e a tutti quei settori che ruotano attorno alla nostra città e provincia e che hanno abbracciato una finalità molto più nobile e ben più alta se vogliamo del semplice intrattenimento artistico. Questa è una battaglia molto più complessa, una battaglia la cui soluzione è ancora lontana che impegna da tanti punti di vista non solo medico ma anche dal legame umano di chi sta vicino ad un malato. I legami umani fanno la differenza e sono alla base della solidarietà. Per cui anche questa occasione di incontro al Teatro deve essere e può essere un’opportunità per far incontrare persone che vogliono creare comunità. Noi ospiteremo quest’iniziativa con un ricco progetto artistico. C’è già un’ottima presenza di pubblico, oltre 700 di biglietti venduti ma l’obiettivo è la capienza completa del Carlo Gesualdo che è di 1200 posti. Quindi ci sono ancora 500 irpini ed avellinesi da mobilitare in questi pochi giorni per poter riempire il teatro in ogni ordine di spazio. Una serata che ha un titolo che a me è piaciuto molto perché dimostra che si può anche sorridere nell’approccio positivo nel combattere questi problemi. Noi del Teatro Gesualdo ci dichiariamo perciò disponibili ad intercettare tutto quel mondo dell’associazionismo, della cultura e della società civile, della ricerca medico-scientifica e dell’innovazione che ha bisogno di una vetrina. Mettiamo a disposizione il nostro nome e la nostra professione e siamo certi che l’approccio sarà ancora una volta vincente. La sinergia con l’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino è una sinergia già sperimentata in passato con grandissimi risultati. Il Moscati ha sempre dimostrato una grandissima capacità di mobilitazione di tutti i reparti, medici ed infermieri ed assistenti, in questi appuntamenti di solidarietà e sono convinto che accadrà anche questa volta dove c’è un pezzo del Moscati che si esibirà sul palcoscenico nelle vesti di musicisti. Abbiamo ancora un obiettivo, che sono questi 500 biglietti da vendere. ». Proprio per questo nel corso della conferenza il presidente Cipriano, dopo l’invito lanciato, ha simbolicamente acquistato un biglietto dell’evento: «una cifra contenuta affinché tutti possano dare un proprio contributo anche in questo caso. Perciò invito tutti quelli che non hanno ancora sottoscritto il biglietto a venire presso i botteghini del Teatro Carlo Gesualdo o presso la Fondazione Cirino Onlus». Il dottor Giulio Cicarelli si è invece soffermato sulle attività della Fondazione: «Sono felice di essere qui oggi a presentare questa serata. Un ringraziamento va all’Istituzione Carlo Gesualdo. Le parole del presidente Cipriano hanno dimostrato come la comprensione delle motivazioni e dello spirito che c’è dietro a questo evento siano veramente state comprese. La malattia di Parkinson ha un impatto sociale molto forte, con una cadenza di un caso ogni 250 persone mentre tra le persone anziane c’è una cadenza di uno su cento individui. Un ammalato cronico non rappresenta un unico elemento della società civile gravato da un grave peso ma rappresenta un nucleo centrare intorno al quale tutto il sistema familiare, relazionale e amicale viene messo in crisi. Quindi l’importanza di dare sollievo ai pazienti è molto grande visto che il peso sociale della malattia è davvero notevole. La salute, secondo l’Oms che ha modificato la propria definizione di concetto, non è avere o meno una malattia ma stare benessere psicofisico. Questo è il nostro faro e punto di riferimento. Quindi verso concetto, andando al di fuori degli ambulatori per dare risposte e per creare qualcos’altro ai malati. E questo è stato lo scopo nei primi passi di questi due anni di volontariato della Fondazione. Perciò la serata non vuole solo regalare un sorriso, ma sensibilizzare l’opinione pubblica, generando una maggiore attenzione da parte della cittadinanza di starci vicino» . Infine la parola allo show man Enzo Costanza: «Sono onorato di presentare questa serata. La sensibilità degli artisti è fondamentale di dedicare un po’ del proprio tempo a persone che hanno un problema del genere. Anch’io in famiglia ho avuto i miei nonni materni che hanno sofferto di questa patologia e so benissimo quali sono i problemi a cui si vanno incontro. Per cui appena la dottoressa mi ha inviato sono stato felicissimo di aderire alla manifestazione. Con me porto anche le parole di Enzo e Sal e i Due X Duo di Made in Sud che sono anche loro entusiasti di partecipare alla serata. Così come Marco Zoppi e Rolanda e gli Effetti Collaterali che sono eccezionali con un repertorio musicale molto vasto. Una serata aperta a tutti. Perciò invitiamo ad intervenire. Ringrazio per la sensibilità dimostrata dal presidente Cipriano. Che dire, 10 euro sono pochissime. Perciò invitiamo tutti ad acquistare il biglietto per dare una mano a questa Fondazione che cerca di dare aiuto alle persone che hanno bisogno».

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