S.Martino V.C. – Sgominata banda di ricettatori di mezzi pesanti

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San Martino Valle Caudina – I Carabinieri della locale stazione nell’ambito di un ampia attività d’indagine finalizzata al contrasto del fenomeno della ricettazione hanno eseguito nei giorni scorsi varie perquisizioni locali nell’ambito della propria giurisdizione. Durante le operazioni eseguite attraverso ispezioni in capannoni e magazzini dislocati in posizioni più amene e periferiche, in particolare hanno rinvenuto all’interno di un deposito edile di proprietà di due soci originari della Valle Caudina, un Bobcat completo di martello pneumatico ed un mini escavatore. Da subito è apparso evidente che i mezzi meccanici fossero di dubbia provenienza. I Carabinieri pertanto hanno avviato immediatamente serrate indagini al fine di accertare le modalità con le quali i macchinari edili sono giunti nel citato magazzino e l’effettiva provenienza degli stessi. Si è proceduto quindi al sequestro del materiale rinvenuto, merce che può vantare un valore complessivo di 100mila euro. I successivi accertamenti svolti dai Carabinieri hanno consentito di accertare che i macchinari sono di proprietà di due società operanti nella Nord Italia, i cui rispettivi titolari ne avevano denunciato la scomparsa già da tempo. Infatti un fatiscente impresario operante nella Valle Caudina aveva ingannato le rispettive ditte prendendo i mezzi a noleggio e non restituendo più gli stessi al termine del periodo di locazione. Il truffatore infatti presentandosi con tutte le credenziali di un noto imprenditore, una volta noleggiati i mezzi scompariva poi nel nulla, con tutta la “refurtiva pesante”. Nel corso dell’attività d’indagine emergevano a carico di un pluripregiudicato del luogo notevoli indizi di reità grazie ai quali il “falso imprenditore” veniva identificato dai Carabinieri e denunciato all’Autorità Giudiziaria per appropriazione indebita e truffa aggravata. Nel contempo i soci del deposito edile sono stati a loro volta deferiti in stato di libertà per ricettazione. Le indagini comunque sono ancora in corso al fine di verificare la posizione di colui che aveva noleggiato i mezzi meccanici in quanto probabilmente coinvolto in analoghe attività criminose poste in essere con il medesimo modus operandi nell’area del centro – nord d’Italia.

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