Sinistra Diesse – L’onorevole Carlo Leoni: “Il Pd… un pericolo”

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Avellino – La Sinistra Ds apre al congresso provinciale con un messaggio: “Battersi per evitare la deriva della sinistra e della sua storia”. Un’assemblea folta quella che si è svolta nel pomeriggio di ieri al Samantha della Porta con al tavolo, tra gli altri, il deputato irpino della Quercia, Raffaele Aurisicchio, il consigliere regionale Angelo Giusto, il segretario provinciale del partito Ds, Carmine Russo, ancora Giuseppe Carillo e Giancarlo Giordano. Ospite d’onore, il vice presidente della Camera dei Deputati, onorevole Carlo Leoni. Assente per motivi di salute il presidente della Quercia irpina, Michele D’Ambrosio. Al centro, la questione ‘spartiacque’ Partito democratico. Una discussione che si apre in vista del congresso nazionale dei Ds in programma per il 19, 20 e 21 aprile in preparazione del quale si è svolta la scorsa settimana la direzione del partito che ha visto stringere l’accordo relativo alle regole congressuali.
Tra queste: una forte discussione politica e il voto segreto sulle proposte. “La mozione unitaria della Margherita sancisce lo scioglimento per dar vita al Pd. Stessa chiarezza mi auguro -dichiara Aurisicchio – ci sia nell’impostazione del nostro congresso. La posta in gioco è significativa: lo scioglimento del maggiore partito della sinistra italiana e democratica nel nostro paese per dare vita a un soggetto moderato. Dentro cui ci sarà difficoltà pratica per ragionamenti di sinistra. Bisogna battersi per evitare la deriva della nostra storia. Una storia certo da rinnovare e inverare nel presente ma con una forza vitale e nuova”. La parola passa poi al mussiano Peppino Carillo, che non ha dubbi nel proporre la formula per il congresso: “Occorrono lucidità, coraggio e passione. Non è possibile percepire come un rischio il problema dell’unità. La Sinistra Ds è contro lo scioglimento. Nel Pd non c’è spazio per fare la Sinistra. Perché propone un’altra strada con altre forze. E’ un partito democratico progressista. Non possiamo scegliere questo contenitore moderato”.
Fa invece appello allo spirito dell’unitarietà l’intervento del segretario provinciale Russo: “E’ importante costruire un congresso come grande occasione di discussione sulle ragioni della scelta, qualunque essa sia. Restare uniti è la condizione per mantenere una grossa forza di sinistra e rispondere innanzitutto ai bisogni del paese. Bisogna privilegiare la scelta della grande politica che non deve essere condizionata da vicende nostre particolari. Il Congresso deve essere un arricchimento per tutti. Ovunque esso vada”. E’ infine deciso il ‘no’ dell’onorevole Carlo Leoni: “Il Pd non è altro che una fusione di Ds e Margherita, dove si rischia di incappare in alcuni pericoli, come realtà più forti che inglobano quelle più piccole. E ancora la crisi dei consensi”.
“La Margherita può essere un alleato prezioso – conclude Leoni – ma è troppo diverso per una fusione”. (di Ant. Mic.)

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