Sindaco Foti su Etica pubblica e corruzione

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Si è svolto questa mattina nella sala consiliare di Palazzo di Città l’incontro su “Etica publica e cultura della prevenzione” organizzato dal Comune di Avellino. “Un percorso formativo consequenziale alla legge 190 – ha spiegato il Sindaco Paolo Foti – che è la legge anticorruzione di cui si dovranno munire tutte le pubbliche amministrazioni. Noi ci siamo mossi per tempo in questo senso, abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa con la Seconda Università di Napoli che terrà quattro incontri formativi con il nostro personale e con i nostri dirigenti. Abbiamo inoltre costituito il Nucleo Anticorruzione e il responsabile all’interno della casa comunale è il segretario generale. Chiaramente questo serve a migliorare le buone pratiche amministrative all’interno della macchina comunale in coerenza con la legge 190”. Il primo cittadino torna poi a parlare delle difficoltà interne alla macchina comunale e del pericolo corruzione: “si lavora con grandissima difficoltà anche perché – sembrerà strano – noi abbiamo la forza di poter procedere con la macchina amministrativa perché abbiamo personale a termine – cosiddetti precari – e gran parte delle attività dell’amministrazione si poggia su poco personale. Quindi noi siamo legati al Patto di Stabilità e ai vincoli che ben conoscete, e dobbiamo confidare sulle poche forze che abbiamo, e che io ritengo efficienti ed efficaci. Tutto si può migliorare, e attraverso questi percorsi tenteremo di migliorare l’efficacia e l’efficienza della nostra macchina amministrativa”. Infine il Sindaco Foti torna sull’incontro di ieri con i parlamentari irpini sulla questione dei prepensionamenti degli operai: “sono soddisfatto del confronto nella misura in cui si è ribadito l’impegno dei parlamentari presenti – gli assenti non hanno alcuna giustificazione, sono dispiaciuto di queste assenze ma ognuno è responsabile delle proprie azioni. Per quanto riguarda il resto io sono soddisfatto del fatto che comunque c’è stata la dichiarazione di massa critica, di rete fra i parlamentari presenti affinché si possa discutere finalmente in Commissione Lavoro di questa opzione per gli operai che hanno una obiettiva difficoltà. Ho scritto al presidente Damiano – conclude il Sindaco – sollecitando la messa in calendario della questione perché bisogna avere la coerenza di dire si o no, non di avere mezze misure. È necessario dare delle risposte alle aspettative di queste persone che ne hanno diritto come cittadini italiani”.

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