Simeone (Uil): “La vertenza irpina fuori dal tavolo per lo sviluppo”

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Avellino – “La Uil esprime profondo disappunto per l’assenza dei contenuti nella forma e sostanza della riunione sul tavolo per lo sviluppo tenutasi oggi in Regione Campania”. Così in una nota Luigi Simeone, Segretario Generale della Uil Avellino Benevento.

“Al di la dell’assenza del Presidente Caldoro, ufficialmente impegnato a Roma per i tagli paventati sulla sanità, abbiamo avuto conferma per l’ennesima volta della strumentalizzazione che le controparti mettono in atto per la presenza delle organizzazioni sindacali ad un tavolo a cui è palese che si arrivi con percorsi e relazioni che sembrano voler determinare scelte di basso profilo e che mai mirano e perseguono gli interessi generali di un territorio sempre più abbandonato come l’Irpinia”, dichiara Simeone.

Affidare a questo strumento di concertazione la mera funzione di verifica cronologica degli impegni di spesa assunti dall’ente Regione ed eventualmente operati non solo ne mortifica il fine ma sicuramente ne vanifica ogni funzione e responsabilità dei componenti. Non abbiamo avuto contezza delle scelte politiche relative alle gravi crisi industriali come Isochimica e Irisbus e dell’emergenza lavoro e ambientale che continuano a segnalare la latitanza della Regione Campania e del tessuto produttivo locale. Non ci possiamo accontentare dei micro interventi a pioggia utilizzati come strumento di accelerazione della spesa per le aree di crisi che sembra essere l’unico argomento utilizzato ai tavoli susseguitisi da oramai oltre un anno ovvero a partire da settembre 2013 quando la Uil definì evanescente il tavolo del sviluppo per gli stessi motivi che si sono palesati anche nell’odierno incontro. La mancanza di scelte concrete rispetto al progetto dell’area pilota, balbettato e mai formalmente dichiarato nel suo dettaglio, l’annuncio di un’intenzione del Presidente Caldoro rispetto alla stazione logistica non fa altro che aumentare la precarietà e la inattendibilità di un idea di sviluppo del territorio che vista la crisi che investe l’intera provincia, rileva l’assenza dell’azione politica sul territorio e tenuto conto della prossimità della campagna elettorale ne determina grandi rischi di strumentalità. Le organizzazioni sindacali devono operare uno sforzo unitario per costruire un’azione programmatica a sostegno della vertenza irpina che appare evidente non può essere affidata al tavolo per lo sviluppo ma deve ritornare immediatamente ad essere la caratteristica della spinta dell’azione sindacale da mettere subito nella disponibilità del territorio quale elemento distintivo dell’azione sindacale ed eventualmente solo successivamente oggetto di confronto”, conclude la nota di Luigi Simeone, Segretario Generale Uil Avellino Benevento.

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