Sidigas Avellino, l’analisi: con Marques Green in campo statistiche ritoccate al rialzo

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Il ritorno di Marques Green ad Avellino ha accompagnato la seconda vittoria di fila della Sidigas che nel weekend ha battuto la Manital Torino al Del Mauro al termine di una combattuta ed avvincente sfida.

Dopo la bella prova all’esordio (il quarto della sua storia con la maglia biancoverde) in quel di Varese, il folletto di Philadelphia, anche contro la formazione di coach Bechi (esonerato dopo la disfatta irpina) ha dimostrato di essere il valore aggiunto (9 punti e 8 assist) di un gruppo che sta prendendo – giornata dopo giornata – coscienza delle sue potenzialità.

E poco importa se la rincorsa (in ritardo) verso l’obiettivo delle Final Eight non riuscirà (anche se oggi l’ottavo posto è ad una sola partita di distanza).

L’innesto di un play puro in campo, in questo caso di Green, ha sensibilmente ritoccato verso l’alto tutte le statistiche del roster biancoverde.

A beneficiare di più della presenza del play tascabile in campo sono stati senza dubbio Alex Acker, ritornato a giocare nel ruolo a lui più congeniale (quello di guardia, con 12,5 punti di media nelle ultime due uscite), Benas Veikalas (da 8 punti di media nelle prime 8 gare a 12,5 di media contro Varese e Torino) e Maarten Leunen (passato da una media di 4,7 punti a oltre 7).

Ha faticato contro Torino l’ultimo arrivato ad Avellino Joe Ragland (e questo era stato ampiamente previsto da coach Pino Sacripanti) che dovrà approfittare dei prossimi giorni in palestra per ritornare nel pieno della forma partita in vista del filotto di 4 gare in due settimane (dal 20 dicembre 2015 al 3 gennaio 2016) nelle quali la Sidigas Avellino affronterà la difficile trasferta di Cremona per poi passare al derby interno contro Caserta, e ancora Capo D’Orlando fuori e – probabilmente – lo scontro diretto contro Venezia in casa all’ultima partita del girone di andata.

Nonostante un po’ di ruggine, vale la pena sottolineare il +9 di Ragland nella speciale statistica del plus/minus, a testimonianza della bontà della presenza in campo di un giocatore come l’ex Cantù e Milano.

Segnali più che positivi (ai quali vanno aggiunti i dati di James Nunnally e Ivan Buva, ormai solide certezze del gruppo) che permetteranno alla Sidigas Avellino di essere tra le protagoniste del campionato.

foto: scandonebasket.it

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