Sicurezza barriere autostradali, Procura di Avellino al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

Sicurezza barriere autostradali, Procura di Avellino al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

24 Maggio 2019

Nell’ambito del secondo filone d’inchiesta, scaturito a seguito del processo sulla tragedia del viadotto Acqualonga, lungo l’A16, che portò alla morte di 40 passeggeri che si trovavano su un bus precipitato nella scarpata, il capo degli inquirenti avellinesi Rosario Cantelmo e il pm Cecilia Annecchini hanno sequestrato nelle scorse settimana le barriere lungo 12 viadotti dell’autostrada A16.

I sigilli sono staccati a seguito di numerosi interrogatori effettuati dagli inquirenti in Procura, oltre che dallo studio di atti documentali. Oltre alle barriere dei 12 viadotti irpini dell’A16, sono finiti nell’albo degli indagati, con le accuse di concorso in crollo e disastro doloso, tre persone, due delle quali ex Direttori di Tronco di Cassino.

Dopo l’udienza presso il Tribunale del Riesame, in cui si è discusso proprio del sequestro delle barriere e a cui non ha partecipato Autostrade, nei giorni scorsi la Procura di Avellino si è recata a Roma, presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, per acquisire un secondo parere in merito all’inidoneità riscontrata sulle stesse. Sull’esito delle verifiche effettuate si attendono aggiornamenti.