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LA CRONACA: Avellino dispone di tutti i suoi effettivi, compreso Radulovic. In quintetto base Boniciolli sceglie Petrov, Curry, Rossetti, il croato e Jamison. Il coach trevigiano, Blatt, va gli uomini di sua fiducia: Zizis, Lyday, Shumpert, Soragna, Goree. Nel primo quarto Avellino parte molto soft, Treviso azzanna il lupo e mette subito un parziale di 2-7. Boniciolli chiama time-out e sprona i suo ragazzi. Radulovic predica calma. Lui è il giocatore di maggior esperienza, i compagni lo fanno e si affidano alla sua classe. Il croato risponde portando la sua squadra sul meno 2 (10-12). Gli irpini passano a zona, ma la 3-2 di casa viene subito bucata da Nelson. Strong entra in campo, la sua energia permette alla Scandone di pareggiare, ma il primo quarto è vinto da Treviso 17-19. Nel secondo periodo i biancoverdi partono bene con Strong che fa canestro da fuori. Zimmerman, ottima la sua prova, prova a prendere per mano la squadra. I padroni di casa cercano di allungare, ma Lyday con due triple di fila riporta i campioni d’Italia sul meno 1 (30-29). Radulovic c’è e si fa sentire e con un gioco da 3 punti porta Avellino sul più5(35-30). I primi venti minuti terminano 37-33. La ripresa inizia con un canestro facile di Soragna al quale risponde il solito Radulovic che porta a scuola Gigli. La Scandone prova a giocare con i due play, ma è solo Zimmerman ad avere intensità, perché lo sloveno non è attento e non ripete le prestazioni precedenti. La partita è gradevole e punto a punto con un alto livello d’intensità. Il terzo periodo finisce con Avellino in vantaggio 58-53. Nell’ultimo quarto escono fuori i valori e i giocatori di classe e qualità che Treviso possiede. La difesa dei veneti concede poco, Curry è marcato benissimo da Mordente e i padroni di casa non trovano la via del canestro. Boniciolli chiama time-out, ma il momento di difficoltà continua. Shumpert trova canestri da grande giocatore e Goree completa l’opera, 66-78 per i trevigiani. Partita chiusa. Blatt ed i suoi riescono nell’impresa di superare Avellino 84-78. Per la Scandone è ancora dura. Il discorso salvezza è di nuovo aperto ed ora serve l’impresa. (di Giovanni La Rosa)
Air Scandone Avellino: Radulovic 25, Jamison 6, Curry 13, Strong 15, Petrov 2, Dorkofikis 14, Rossetti, Zimmerman, Maioli, Frascolla, Cerullo, Lisicky 3
All. Matteo Boniciolli
Benetton Treviso: Lyday 18, Zizis 4, Soragna 6, Mordente 9, Martinoni, Rullo, Sandri, Gigli 3, Shumpert 20, Nelson 2, Goree 22, Cuccarolo
All. David Blatt
Arbitri: Lamonica-Lo Guzzo-Longhi Parziali: 17-19; 37-33; 58-53; 78-84