Sesso con le religiose: nuova indagine sul pastore evangelico

Sesso con le religiose: nuova indagine sul pastore evangelico

27 Novembre 2019

di Andrea Fantucchio – Nuova indagine sul pastore della chiesa evangelica libera, di Sant’Andrea di Conza, accusato di violenza sessuale. Otto religiose ascoltate nell’inchiesta condotta dal sostituto procuratore, Cecilia Annecchini. Alcune testimonianze, raccolte dai carabinieri di Avellino, sono comuni a quelli dell’altra indagine arrivata a processo per riduzione in schiavitù. L’83enne, difeso dall’avvocato Giovanna Perna, è accusato di aver ottenuto prestazioni sessuali, anche dalle fedeli minorenni, grazie al suo carisma e alla minaccia di sciagure divine. Era ritenuto una sorta di divinità nella piccola comunità altirpina.

L’avvocato di alcune religione, il penalista Danilo Iacobacci, si era opposto con successo all’archiviazione dell’indagine. Questa mattina, in aula a porte chiuse, sono state ascoltate due testimoni. Una donna ha fatto riferimento al primo rapporto sessuale, avuto col pastore, all’età di 15 anni. Lui – ha spiegato – alla fine le avrebbe offerto del denaro. Rifiutato.

L’altra testimone ha spiegato di aver trovato il coraggio di denunciare quando aveva notato “strane attenzioni” della guida spirituale per suo figlio di tre anni. L’accusa, in aula, era rappresentata dal procuratore Rosario Cantelmo. La sentenza sarà emessa dai giudici Luigi Buono e Giulio Argenio affiancati da una giuria popolare.