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Serino – Terra e Libertà: continua la petizione per l’acqua pubblica

Serino – L’associazione Terra e Libertà prosegue nel lavoro di sensibilizzazione a favore della campagna referendaria “Acqua bene comune” che si propone di contrastare il percorso di privatizzazione dell’acqua pubblica avviato dal governo Berlusconi attraverso il decreto Ronchi. “Tale decreto – si legge in una nota dell’associazione – porterà alla gestione privata delle utenze idriche in tutta Italia, anche a Serino, ciò significa che i nostri acquedotti saranno svenduti ad aziende (come già successo in passato) e i costi per i cittadini aumenteranno all’inverosimile senza ragione. La nostra acqua gestita pubblicamente è la nostra più grossa ricchezza, o almeno forse l’unica che ci rimane, e dobbiamo difenderla con tutte le forze”. Dopo aver partecipato all’organizzazione della manifestazione tenutasi il 19 Maggio ad Avellino con la significativa partecipazione di Padre Alex Zanotelli, il circolo politico-culturale Terra e Libertà organizza per domenica 30 maggio una giornata di raccolta firme a sostegno dei quesiti referendari. A partire dalle ore 9.30 presso la centrale Piazza Sala e contemporaneamente a San Michele di Serino presso la centrale Piazza Municipio verrà montato uno stand informativo presso il quale sarà possibile sottoscrivere i moduli forniti dal comitato referendario. La raccolta firma proseguirà anche nei giorni successivi presso i locali dell’Associazione di Via Roma. “Recarsi a firmare in maniera numerosa – concludono dall’associazione – è di particolare importanza se si vuole restituire questo bene essenziale alla gestione collettiva. In una fase storica dove l’equità sociale e la democrazia partecipata sembrano perdere sempre di più la loro dimensione vera, battersi per un bene comune come l’acqua rappresenta una battaglia di civiltà fondamentale”.

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