Serie B – Lupi, rimonta a piccoli passi: pareggio e un rigore negato

0
168

Avellino 4-4-2: Gragnaniello, Gazzola, Vaskò, Pecorari, Ghomsi, Pepe(82’ Doudou), Di Cecco, Dettori, Ciotola(65’ De Martino), Pellicori, Aubameyang(59’ Pacilli)
A disp: Padelli, Romondini, Gaveglia, N’Ze
All: Campilongo
Sassuolo 4-3-3: Bressan, Andreolli, Piccioni, Anselmi, Donazzan Poli(83′ Pensalfini), Magnanelli Salvetti, Erpen(76’ Filkor) Zampagna, Masucci(86’Pagani)
A disp.: Pomini, Fusani, Della Rocca, Consolini
All.: Mandorlini
Arbitro: Girardi di San Donà di Piave /Assistenti Vicinanza-Bianchi
Quarto uomo: Nasca
Ammoniti: Pacilli e Ghomsi(Av) Manganelli(Sas)
Angoli: 2 a 5
Recupero: 1′ pt e 5’ st
Risultato: 0 a 0

L’Avellino ha un punto in più e un rigore in meno. Finisce 0 a 0 con il Sassuolo e con il quinto risultato utile consecutivo per i lupi sotto la gestione Campilongo. Esito che permette alla truppa biancoverde di tenere Treviso e Modena ancora alle spalle. A piccoli passi i lupi continuano la loro rimonta verso posizioni di classifica molto più tranquille. In pieno recupero Girardi non concede un netto penalty ai danni di Pellicori atterrato da Piccioni dopo essere stato ben beccato da Pacilli, autore di una pregevole azione in contropiede. Anche se nel complesso del match il pari sembra essere il risultato più giusto. Da una parte emiliani attenti e micidiali nelle ripartenze con Erpen-Zampagna e Masucci; dall’altra una squadra, quella irpina, che costruisce tanto ma che si perde al momento opportuno. Regge ancora la difesa orfana di Pecorari e con un Defendi a fasi alterne, capace di svarioni tremendi e recuperi esemplari. Negativo, come già accaduto nelle ultime uscite, Pellicori affiancato da un Aubameyang che mostra ancora forti limiti ma che comunque ci mette tanto impegno. Promossa a pieni voti la coppia in mediana composta da Di Cecco e Dettori, i migliori in campo del ‘plotone’ a tinte biancoverdi.
Nonostante le tante assenze soprattutto sul fronte offensivo (Mesbah, Szatmari, Koman, Ascenzi e De Zerbi), il condottiero irpino le prova tutte per vincere un match difficile ma di fondamentale importanza: passando dal 4-4-2 iniziale, al 4-3-3 e al 4-3-2-1 in seguito.
CRONACA- Nuova e pesante tegola per Salvatore Campilongo: durante il riscaldamento si ferma Marco Pecorari. Il centrale ex Ravenna e Triestina doveva scendere in campo nell’undici di partenza. Al suo posto Rodrigo Defendi e Andrea Gaveglia in panchina. Il trainer ex Cavese conferma quasi in toto la squadra scesa in campo a Pisa con due varianti nel pacchetto arretrato: Gazzola a destra per scelta tecnica e Defendi al centro per necessità. Gragnaniello in porta, difesa a quattro con Gazzola e Ghomsi sugli esterni ed il duo Vaskò-Defendi in mezzo. A centrocampo Pepe, Dettori, Di Cecco e Ciotola. In avanti il tandem Aubameyang-Pellicori. Partono forte gli ospiti: al 12’ Zampagna cede la sfera a Poli che da fuori conclude. Gragnaniello si oppone in due tempi. Un minuto dopo ci prova Masucci che si libera da uno spaesato Defendi e conclude: l’estremo irpino c’è. L’Avellino prova a far male con Aubameyang, ma il tiro dalla distanza del francese è da dimenticare. Al 17’ tiro da fuori di Di Cecco, conclusione sbagliata che finisce sui piedi di Aubameyang che svirgola clamorosamente. Alla mezz’ora Defendi e Vaskò in ritardo su Zampagna che giunge in area e cerca un pallonetto che si spegne alto sulla traversa. Al 34’ triangolazione Aubameyang-Pellicori con l’ex milanista che dal limite dell’area spara alto. Al 40’ Di Cecco recupera palla a centrocampo, percorre 40 metri e cede la sfera in area all’accorrente Pellicori che si fa anticipare clamorosamente da Bressan. Un minuto dopo bella azione solitaria di Pepe che si libera di un avversario e si accentra: il suo tiro dal limite finisce di poco fuori alla destra di Bressan. È questo l’ultimo sussulto del primo tempo. Al 49’ Pellicori di testa per Aubameyang che da posizione favorevole sbaglia tra le ire del pubblico. Al 60’ Pacilli recupera palla sulla fascia, entra in area e va giù: l’arbitro l’ammonisce per simulazione. Al 72’ Pacilli salta due avversari e si accentra. Il suo tiro dai 20 metri è però da dimenticare. Il Sassuolo risponde con un pallonetto di Zampagna. Gragnaniello anticipa Masucci e mette in angolo. Al 90’ Gragnaniello interviene di testa, la sfera giunge a Pagani che cerca il tapin da fuori a porta sguarnita. Palla al lato. Al 91’ contropiede dell’Avellino con Pacilli che serve nello spazio Pellicori atterrato da Piccioni. Girardi non concede il penalty tra lo stupore generale. Finisce qui la gara con l’ex allenatore della Cavese che resta imbattuto e con i lupi che provano a continuare la rimonta. Sabato si va in casa dell’Ancona, altra sfida dura contro una squadra che sta facendo parlare di sè. Una gara dura che si spera possa essere affrontata con qualche freccia in più nell’arco. Anche perché sembra che il vero problema dei lupi in campo sia l’attacco privo di un vero leader. Questo Maglione lo sa e a gennaio provvederà a risolvere il problema. Fino a quel momento però si dovrà cercare con le forze a disposizione di ottenere il maggior numero di punti per quell’obiettivo chiamato salvezza. (di Sabino Giannattasio)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here