La gara tra Parma e Avellino è la classica sfida tra Davide e Golia. Ma i lupi dall’arrivo di Campilongo la parte del ‘Gigante’ in campo esterno sono riusciti a farla già diverse volte. In quattro gare disputate la formazione biancoverde ha ottenuto 8 punti su 12 disponibili, frutto dei due successi ottenuti nelle ultime trasferte ad Ancona e Piacenza e dei pareggi con Pisa e Mantova. L’Avellino ‘formato esterno’ rende. I ducali, attualmente terzi in graduatoria, sul proprio terreno di gioco hanno ottenuto 14 punti su otto match disputati, frutto di 3 vittorie e 5 pareggi. Nessuna sconfitta quindi per la compagine di patron Ghirardi che al Tardini non è invulnerabile. Gli ultimi due match disputati dai ducali sul proprio terreno di gioco sono finiti entrambi in parità: 1 a 1 con il Bari e 0 a 0 con il Livorno. Dall’inizio del ‘nuovo campionato’ con il cambio tecnico la truppa biancoverde ha siglato cinque reti sul terreno avverso. Anche se il dato importante è sicuramente rappresentato dal fatto che i lupi formato trasferta, tolta la gara di Vicenza, nelle sette partite disputate fino ad oggi hanno sempre gonfiato la rete. I biancoblù nel proprio ‘fortino’ hanno subito sei goal. Inversione di tendenza per Pellicori e compagni che con l’arrivo dell’allenatore di Fuorigrotta hanno dimostrato di avere una difesa granitica: a confermarlo le sole 3 segnature subite.
La retroguardia irpina proverà quindi a fermare quello che è il quinto attacco del torneo con 20 reti segnate fino a questo momento, di cui 11 in casa.
GOAL
La formazione ducale, escluso l’ex Kutuzov, ha mandato in goal tutte le punte presenti in organico: 8 marcature per Lucarelli, 2 a testa per Pisanu, Paloschi e Paponi (tra l’altro oggetto del desiderio dei lupi), uno Leon, Matteini e Reginaldo. Gli irpini lontani dalla propria tana hanno trovato i bomber dalle retrovie: 1 Vaskò (2 con il contributo di Abbate a Piacenza); 1 Douodu e 1 Pecorari. Solo 3 quelli delle punte: 1 a testa per Pellicori, Pepe e De Zerbi (rigore a Trieste).
GIOCATORI MAGGIORMENTE UTILIZZATI
Nel Parma sono 8 gli elementi che hanno superato quota mille minuti in campionato: Castellini è l’elemento più utilizzato con 1.527’, alle sue spalle Cristiano Lucarelli con 1.378’, a ruota Budel 1.368’ l’estremo difensore Pavarini con 1.367’ e Alessandro Lucarelli con 1.366’. Seguono Morrone con 1.349’ , Zenoni con 1.205′ e Paci con 1.048′. Tra i lupi, 5: Gragnaniello con 1.387’ alle spalle 1.364’ Dettori, 1.238’ Di Cecco, 1.189’ Pellicori e 1.154 l’ungherese Vaskò.
UOMO ASSIST
Per il Parma è Castellini con 4, mentre per i biancoverdi è il baby azzurrino Pepe con 2.
ALTRI NUMERI A CONFRONTO
I giocatori dei ducali che vanno maggiormente al tiro sono: Lucarelli 53 conclusioni e Morrone 23, per l’Avellino Pellicori con 29. Padroni di casa primi per quanto concerne i tiri nello specchio della porta 5,8; biancoverdi terzultimi con il 3,9. Peggio soltanto Ancona e Cittadella. Per quanto concerne il possesso palla i biancoblù sono primi in graduatoria con il 27’:32’’; lupi ultimi con il 21’:18’’. (di Sabino Giannattasio)
