Sequestro viadotti, il ministro Toninelli accusa: “Anomalie nella gestione di Autostrade”

Sequestro viadotti, il ministro Toninelli accusa: “Anomalie nella gestione di Autostrade”

4 Maggio 2019

Dopo il sequestro delle barriere su 12 viadotti del tratto autostradale Napoli-Canosa, disposto dalla Procura di Avellino, arriva il sostegno da parte del Ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, che ha commentato la notizia con un tweet in cui ricorda la strage di Acqualonga.

Toninelli specifica che l’ufficio ispettivo del Ministero “da tempo aveva denunciato anomalie nella gestione di Autostrade” e che il risultato ottenuto in questi giorni dalla Procura è stato possibile anche grazie al sostegno del Dicastero che “ha collaborato con la magistratura. Ecco perché stiamo cambiando il sistema”.

Nel suo tweet il ministro delle Infrastrutture sottolinea le gravi “irregolarità delle barriere” installate da Autostrade lungo il tratto dell’A16 che va da Baiano a Benevento e rilancia le critiche al gruppo della famiglia Benetton, che già aveva chiamato in causa per il crollo del Ponte Morandi di Genova dello scorso agosto in cui persero la vita 43 persone.

I sigilli giudiziari sono scattati nell’ambito dell’inchiesta bis sulla manutenzione dell’arteria autostradale A/16, per il viadotto Acqualonga (direzione opposta a dove è avvenuta la strage), e per altri 11 ponti, ovvero Pietra Gemma, Carafone, Vallonato I e II, F.Lenza Pezze, Scofeta Vergine, Sabato, Boscogrande, Francia, Vallone del Duca e Del Varco.