Sentenze pilotate, così il giudice sarebbe stato pronto a favorire Sidigas

Sentenze pilotate, così il giudice sarebbe stato pronto a favorire Sidigas

18 Ottobre 2019

di Andrea Fantucchio – Spunta anche il nome di Sidigas nell’inchiesta sulle sentenze pilotate, coordinata dal procuratore aggiunto di Salerno, Luigi Alberto Cannavale, e dal sostituto, Elena Guarino. In manette è finito anche un 73enne, già giudice tributario e membro del Consiglio Nazionale della Giustizia tributaria.
Secondo il gip, che ha firmato la misura cautelare, “Mauriello, come riferimento di Sidgas, avrebbe consegnato 10mila euro a Fernando Spanò, presidente della Quarta Sezione Tributaria di Salerno”.
Per la Procura la tangente serviva a condizionare una sentenza in favore di Enerimpianti Srl (azienda – si legge nell’ordinanza – proprietaria del 76,6% delle azioni di Sdigas Spa). Inoltre, “Spanò avrebbe accettato la promessa di ulteriori utilità, non meglio precisate, per interessarsi alla definizione favorevole di alcuni appelli che riguardavano Sidigas”.
Il nome di Enerimpianti era già finito al centro dell’indagine su Sidigas. Per il Procuratore aggiunto di Avellino, Vincenzo D’Onofrio, i soldi di Sidigas.com e Sidigas.spa confluivano proprio in Enerimpianti, permettendo di eludere alcune tasse.