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I portieri sono stati affidati al grandissimo mister Sabino Conte, allenatore in seconda e preparatore dei portieri, spalla destra di Di Rienzo, ha fatta alla grande la sua parte ed ha saputo conquistare la stima dei calciatori e della società, col passare dei giorni sempre più idolo dei frigentini. Per quanto riguarda il capitolo difensori: Michele Calò, fisico e corsa, una rivelazione, di sicuro uno dei migliori difensori della categoria. Emanuele Lombardi, leader indiscusso della difesa, classe e forza fisica ne fanno un baluardo insuperabile. Michele Cipriano, roccioso e caparbio su tutte le palle, dimostra in campo l’attaccamento a questi colori. Luigi D’indio, il mastino, incubo di tutti gli attaccanti avversari. Dino Scuotto, il biondo di Guardia dei Lombardi, è stata la vera rivelazione del Frigento. Sovrapposizioni, corsa, intelligenza tattica ne hanno reso un gran bel terzino di spinta, utilissimo alla causa. Francesco Saverio Stanco, il vero e proprio jolly di questa squadra, adoperato in più ruoli, grinta e forza di volontà le sue doti. Vito Calò, uomo spogliatoio, terzino destro d’altri tempi. Poche le sue presenze in campo ma sempre vicino alle sorti di questa società. Ho voluto tenere per ultimo dei difensori Angelo Morra perchè a lui va un ringraziamento particolare. Sceso di ben 2 categorie per dare una mano al Frigento è subito entrato in sintonia col gruppo e ha fatto valere la sua classe cristallina. Tutti si sono resi conto che è un calciatore di ben altre categorie con doti tecniche e tattiche superiori. I centrocampisti: Il peperino instancabile Alessandro Noviello, incubo di tutti i terzini, padrone della fascia destra. La roccia Michele Carpinella, pieni buoni e acume tattico di categoria superiore. Cipriano Pasquale, sempre tra i migliori in campo, quantità e qualità al servizio dei compagni, e come dimenticare l’eurogol di testa nei play off! Non ci sono parole poi per definire Giuseppe Di Leo, motorino instancabile, raro esempio di generosità e classe, ormai un frigentino dentro, idolo dei tifosi. Saverio Abbondandolo, genio e sregolatezza, mai puntulale agli allenamenti ma classe e piedi raffinati hanno deliziato la paltea con giocate di alta scuola. Alessandro Siano, il metronomo della squadra, invenzioni e giocate al servizio degli attaccanti. Il giovane Armando Pascucci è senza dubbio il calciatore che è cresciuto di più in questa stagione e grazie al duro lavoro di mister Di Rienzo è diventato un funambolo, che spesso ha fatto ammattire i terzini avversari. Massimiliano Sudrio, eroe della vittoria in una delle trasferte più difficili del campionato è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante in questa squadra e sarà sicuramente una pedina importante per il futuro del Frigento calcio. Il parco attaccanti: iniziamo con il capitano Angelo Romano, il vero leader di questa squadra. Attaccamento alla maglia, esperienza, gol e carisma. Sempre pronto a sacrificarsi ed aiutare i compagni, la bandiera di questa squadra. Il bomber venuto da Prata, Il grande Davide Petruzziello, rapidità, senso del gol e fantasia, mix perfetto…e quell’inchino dopo ogni gol ha fatto impazzire i tifosi. Roberto Pinto, tantissimo sacrificio, pressing, corsa e doti acrobatiche ne fanno uno dei più ambiti attaccanti della categoria. E come non ricordare Ugo Cogliano che nella prima parte del campionato ha deliziato i tifosi con giocate di alta scuola, purtroppo per il Frigento per motivi lavorativi ha dovuto abbandonare la squadra a metà stagione, ma ha lasciato un grande segno in questa squadra. Un pensiero particolare va al grande bomber Agostino Di Biasi che per un grave infortunio non è potuto essere nel gruppo in questo campionato ma che solo un anno prima aveva fatto sfracelli, e che con il capitano Angelo Romano formavano la coppia più forte di questo campionato (42 gol in 2). Questi sono stati gli eroi che hanno fatto impazzire i tifosi di Frigento e che hanno saputo trasformare una squadra che ambiva ad una salvezza tranquilla nella più bella realtà del girone G di seconda categoria irpino. Per il futuro si sta già lavorando, la società sta pensando in grande e a brave ci sarà una festa in paese che farà abbracciare tifosi, calciatori e società. Quest’ultima ci tiene a ringraziare tutti gli sponsor che hanno permesso di andare avanti e che anche l’anno prossimo saranno vicini alle sorti del Frigento calcio, sperando che siano sempre più numerosi.