“Se non stai con me ti faccio a pezzi”: scatta il divieto di avvicinamento alla convivente

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ALTAVILLA – Divieto di avvicinamento alla convivente, una distanza di almeno 100 metri e nessuna comunicazione con la donna. E’ la misura applicata dal Gip del Tribunale di Avellino nei confronti di un cinquantunenne di Altavilla Irpina, difeso dal penalista Alberico Villani, finito in manette nel giorno di Santo Stefano, al termine dell’ennesima lite con la sua compagna da cui avrebbe preteso un rapporto sessuale e, proprio a causa del rifiuto della donna, il cinquantunenne l’avrebbe inseguita e minacciata con un coltello. Continuando a minacciarla anche di fronte ai Carabinieri che erano intervenuti per accertare la segnalazione giunta alla Centrale Operativa. Motivo per cui l’uomo oltre che di maltrattamenti, lesioni (giudicate guaribili in 5 giorni), e tentata violenza sessuale, doveva rispondere anche della resistenza a pubblico ufficiale. Dopo l’interrogatorio il Gip ha convalidato l’arresto ed emesso una misura meno afflittiva del carcere, considerando che al netto di alcune segnalazioni ricevute negli ultimi mesi, che denotavano un rapporto burrascoso tra i due conviventi, non ci fossero gli estremi per il reato di maltrattamenti. Ne tantomeno quello della tentata violenza sessuale. Ma proprio a causa della personalità del soggetto, che vanta anche qualche precedente, e’ stata applicata la misura del divieto di avvicinamento alla compagna.