Avellino – “Il Pd e la debole maggioranza che guida il Comune non sono in grado di opporre alcun argine credibile, ciechi di fronte al disastro politico, incapaci di serie autocritiche, soffocati da estenuanti scontri di natura correntizia. Quanto durerà la maggioranza in queste condizioni non è dato saperlo”. A riferirlo è Giuseppe Carillo, coordinatore della città di Avellino di Sd per SeL.
“Avellino – fa sapere – è insieme a poche altre cose ciò che resta del vecchio centrosinistra in Campania e Irpinia. E’ necessario battere una nuova pista per ridare respiro e speranza alle forze progressiste della comunità avellinese che, visto lo scenario di questi giorni, vedono il pericolo di un inesorabile destino segnato dall’impoverimento civile, oltre che economico e sociale della città, una lenta deriva che ha come conseguenza quasi naturale la consegna politica di Avellino al centro destra”.
“Per questo è necessario, come primo atto politico, convocare innanzitutto le forze che hanno dato vita al centrosinistra alternativo, l’unico piccolo capitale politico su cui fondare un largo e partecipato recupero delle energie migliori della città”.
L’assemblea, chiude la nota, è convocata il prossimo 7 maggio alle 18 presso la chiesa del Carmine.
