È iniziato in tribunale a Bolzano il processo contro l’ ex proprietario di un allevamento di cani a San Genesio accusato di avere permesso ad una società di girare film zoo-pornografici all’interno della sua azienda. L’altoatesino deve rispondere di minaccia, ingiurie, sfruttamento e istigazione alla prostituzione.
Il giudice ha accettato la Lav come parte civile. Il processo è stato rinviato al 26 novembre, dato che l’uomo per la quarta volta ha cambiato avvocato. Il caso era stato scoperto nel dicembre di due anni fa durante un controllo dei servizi veterinari che avevano trovato tre animali, due labrador e un rottweiler, malnutriti e in cattive condizioni igieniche. Pochi mesi dopo, durante un secondo controllo, erano stati trovati 14 cani, dei quali quattro in cattive condizioni di salute, che erano stati affidate alla Lav di Bolzano. Nel frattempo l’allevamento è stato chiuso.
Redazione Irpinia
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