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Si fa sempre più forte l’indiscrezione che vede il gruppo aventiniano avvicinarsi all’Udeur, quanto c’è di vero in questa ‘malelingua’?
“La mia posizione rimane la stessa. La elezione a sindaco per due volte non la devo a Forza Italia, ma al consenso popolare. Non ho pertanto la necessità di patteggiare o concordare con nessuno, nemmeno, sottolineo, con gli avversari del centrosinistra. Devo decidere solo se fare il sindaco – il mio mandato scade nel 2009 – e continuare nel mio impegno politico. Non ho niente a che fare con l’Udeur, né con la dirigenza provinciale attuale (Antonio De Mizio, ndr), né con il gruppo che a questa si contrappone”. Il sindaco di Sant’Andrea di Conza non si sbilancia, non vuol fare i nomi di chi forse passerà all’Udeur, ma dà solo ad intendere chi la pensa come lui: nessuna alleanza con il centrosinistra.
“Ci sono una serie di consiglieri comunali e non solo dell’Alta Irpinia che aspettano di cominciare a ragionare delle questioni che attengono a queste realtà, perché il fallimento del centrosinistra è così manifesto che la nostra assenza consente ad un cadavere politico che è l’alleanza di centrosinistra, di danneggiare i nostri territori”. (di Teresa Lombardo)