Scioglimento del consiglio comunale, la nota di SiAmo Pratola Serra

Scioglimento del consiglio comunale, la nota di SiAmo Pratola Serra

2 Dicembre 2020

Si riporta la nota dell’ex gruppo consiliare SiAmo Pratola Serra.

“Ci è stato consegnato stamattina il D.P.R del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riguardante lo scioglimento del consiglio comunale del Comune di Pratola Serra.

37 pagine, interminabili, dalle quali emerge un quadro raccapricciante, al limite della peggiore realtà che si potesse immaginare.  La relazione del Ministero dell’Interno accompagnata dalla Relazione del Prefetto di Avellino, la Dott. Paola Spena, sull’esito degli accertamenti ispettivi condotti dalla commissione di indagine, descrivono come dalla “ultra decennale gestione dei fratelli OMISSIS emerge lo stretto rapporto di amicizia, frequentazione e parentele tra i predetti e figure chiaramente espressione dei gruppi criminali camorristici dell’area campana e avellinese”.

E ancora continua: “non vi è settore di rilievo della gestione dell’Ente locale, dai servizi pubblici, agli appalti, alle concessioni, alle autorizzazioni/sanatorie edilizie, che non sia inquinato dalla volontà di favorire interessi privati, a discapito dell’interesse generale e del pubblico erario

Altro che fra la gente e per la gente!!!

Gli ex amministratori spiegassero i rapporti e gli intrecci descritti nei particolari e lo facciano presto, per restituire dignità all’intera cittadinanza che è stata offesa nella dignità! Ovviamente fatta eccezione di chi continua ancora a gettare fango ed ingiurie nei nostri confronti!

Raccogliamo i risultati di attenta e giusta opposizione, che negli anni ha avuto in risposta la solita arroganza di un’amministrazione muta e in attesa di alzare la mano. L’attenta analisi, condotta dalla commissione di indagine, bene evidenzia il modus operandi da noi sempre contestato.

Si legge nella relazione come: “il principale strumento utilizzato dalle amministrazioni OMISSIS, per la disinvolta gestione del Comune, appare il ricorso alla deroga al principio di separazione delle competenze tra indirizzo politico e quello gestionale” un ping pong delle responsabilità di settore, tra sindaco, vice sindaco e assessori che ha raggiunto il culmine nell’ultimo periodo visto che il sindaco e il vice sindaco occupavano rispettivamente la responsabilità del settore finanziario e del settore tecnico!

In buona sostanza  se la cantavano e se la suonavano!

Non manca l’attenta analisi sulla vicenda struttura modulare, il capannone da circo, che meriterebbe un’intera testata giornalistica per raccontarne le irregolarità commesse e reiterate.

Una struttura noleggiata con procedure totalmente illegittime,  eludendo finanche le regole di funzionamento del Mercato della Pubblica Amministrazione,  che ha visto prima affidare l’appalto di noleggio e poi la triplicazione dei costiper le evidenti inadempienze della ditta affidataria che consegnava una struttura neanche certificata come previsto dal bando.

I vari responsabili di settore,  le maggioranze e le giunte avvicendatesi, malgrado i nostri ripetuti appelli, agli atti  dei consigli comunali, non hanno mai richiesto alcun risarcimento né elevata alcuna contestazione per il disservizio arrecato e continuato, anzi, come se nulla fosse hanno continuato a corrispondere il canone mensile caricando all’Ente Comunale i maggiori costi per la messa Norma.

Ciliegina sulla torta, il famigerato “contratto di disponibilità”. Una gara di appalto che, come riportato nel dispositivo, “ sarebbe dovuta avvenire con le modalità e le forme di cui all’art.72 del Codice dei Contratti”, ovverosia, stando alla relazione,  l’acquisizione è avvenuta violando le normali procedure di gara!!!

Ritorneremo sulla questione, perché l’elenco è interminabile, vogliamo però sottolineare che la “colpa” non è di “OMISSIS”, come qualcuno probabilmente vorrà giustificare.Dietro  ad ogni “omissione del testo” vi è un nome e cognome neanche tanto difficile da identificare”.