Scandone, nuova contestazione dell’Agenzia delle Entrate

Scandone, nuova contestazione dell’Agenzia delle Entrate

16 Agosto 2019

di Andrea Fantucchio
Un altro accertamento dell’Agenzia delle Entrate notificato alla Scandone. La cifra contestata è vicina al mezzo milione. Stessa somma alla quale ammontavano gli accertamenti notificati qualche settimana fa. Le contestazioni sono nate dalle segnalazioni del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Avellino tra il 2015 ed il 2018.

Le guardia finanza si è focalizzata sulle ritenute d’acconto legate ai contratti dei calciatori. Accertamenti, coordinati dall’allora colonnello Gennaro Garzella, poi segnalati proprio all’Agenzia delle Entrate. Un contesto amministrativo e non penale.

Un’ulteriore tegola per la Scandone che fotografa una situazione per nulla semplice. Quest’anno la società, in auto-tutela, ha chiesto l’auto-retrocessione in serie B, dopo diciannove campionati di massima serie. Anche se la Sidigas che gestisce la Scandone, attraverso il patron Gianandrea De Cesare, in una recente intervista ha assicurato che sanerà la situazione pregressa e si affiderà a terzi.