Scambia i consulenti di una società per truffatori e li minaccia col fucile: assolto

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AIELLO DEL SABATO- Era finito a processo per minaccia aggravata dall’uso dell’arma (precisamente un fucile) e per la incauta custodia dello stesso e di un altro fucile, che deteneva in cantina appesi ad un muro. Dopo quattro anni il processo ad un ottantaquattrenne del posto, difeso dal penalista Alberico Villani, si è chiuso con un’assoluzione da entrambi i capi di imputazione.

La Procura aveva chiesto due anni di carcere. I fatti sono relativi ad un episodio avvenuto nel novembre del 2020 in una Contrada del comune della Valle del Sabato ai danni di due consulenti di una società di energia che avevano appuntamento proprio con i residenti dell’abitazione. Ma appena erano arrivati venivano subito tacciati di essere dei truffatori.

E mentre i due consulenti tentavano di convincere del fatto che fossero li per un nuovo contratto, un uomo era entrato e subito uscito imbracciando un fucile che gli aveva puntato alla testa. Le indagini dei Carabinieri avevano portato a denunciare l’ottantenne. Nel corso dell’istruttoria e’ emerso invece che non si trattasse di lui, come sostenuto dalla difesa, anche alla luce di quanto emerso in avvio delle indagini. Per cui all’esito della camera di consiglio e’ arrivata la sentenza di assoluzione.