
Savignano – I cittadini di Pustarza marceranno verso Roma e lo faranno giovedì, 6 marzo. Il giorno è stato deciso ufficialmente, mancano solo le adesioni di tutti i sindaci. “Quello che è successo a Pustarza lunedì 18 febbraio non fa altro che acutizzare una situazione già grave – fanno sapere le associazioni -. Ormai si è consumata una rottura tra le istituzioni e la nostra gente. Per questo giovedì dobbiamo andare tutti a Roma, compatti come lo siamo stati fino ad oggi”. Il coordinamento unitario delle associazioni di protesta è nato ufficialmente sabato sera, e dopo l’assemblea dei vari gruppi antidiscarica. La neonata associazione, mossa a ribadire il proprio ‘no’ al sito di stoccaggio, si è poi presentata al pubblico con un incontro in piazza durante il quale è stato illustrato alla gente il piano di azione da seguire nei prossimi giorni. La marcia di protesta a Roma sarà occasione per consegnare al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Ministero dell’Interno un nutrito dossier con foto, filmati e documentazioni su quanto successo a Pustarza e Grottaminarda durante gli scontri con le Forze dell’Ordine. Intanto, domani, si riunirà anche la Comunità Montana dell’Ufita dalla quale le associazioni si attendono una più chiara e favorevole presa di posizione, dopo l’unico pronunciamento del presidente Solimine nel quale si diceva contrario alla realizzazione di una discarica regionale, ma comunque favorevole alla linea dell’Ente Provincia.